
Dopo una piacevole giornata a La Serena, di cui parlo in quest’articolo, è tempo di dirigersi a Nord verso il famoso deserto di Atacama, ma prima di raggiungere questa destinazione decido di passare una notte ad Antofagasta, una città portuale che vista dalle foto sembra davvero interessante, con il mare da una parte e le montagne dall’altra.
Prima di giungere qui, in tanti mi avevano detto che questa città non ha molto da offrire, e una volta arrivato gli do assolutamente ragione, ma volevo comunque testarlo coi miei occhi.. andiamo a vedere cosa si può fare un giorno ad Antofagasta.
Plaza Colón & la Catedral


Partiamo dal cuore della città e proprio qui si trova Plaza Colón, una piazza vivace e punto di ritrovo per locali e viaggiatori, ideale per una pausa tra palme e panchine.
Proprio in questa piazza sorge la Cattedrale di Antofagasta, la quale onestamente mi sembrava un po’ fatta di cartone, diversa per esempio da quella di Santiago o de La Serena.. in compenso il suo stile e i suoi colori azzurro e bianco attirano decisamente l’attenzione.

La Catedral
Muelle Melbourne Clark


Passeggiamo un po’ verso la costa e troviamo il Muelle Melbourne Clark, uno storico molo in legno si affaccia sull’oceano, perfetto per una passeggiata tranquilla tra mare e brezza costiera.
Considerato uno dei punti iconici della città, oggi è molto amato sia dai locali che dai viaggiatori, soprattutto al tramonto, quando i colori del cielo lo rendono uno dei punti più suggestivi di Antofagasta.
Parque Brasil

Camminiamo un altro po’e troviamo il Parque Brasil, uno dei principali polmoni verdi della città.. un luogo piacevole dove prendersi una pausa dal ritmo urbano tra alberi, giardini curati e ampi viali pedonali, è perfetto per fare una passeggiata rilassante.
Molto frequentato da famiglie e abitanti locali, soprattutto nel tardo pomeriggio, offre un’atmosfera tranquilla e autentica, è il posto ideale per osservare la vita quotidiana di Antofagasta e godersi un momento di relax all’aria aperta.
Playa Blanca


Essendo una città di mare, ovviamente non potevano mancare le spiagge e la prima che andiamo a visitare si chiama Playa Blanca, una delle spiagge più amate della città, perfetta per rilassarsi e godersi l’oceano.. la sua sabbia chiara e gli ampi spazi la rendono ideale sia per prendere il sole che per fare lunghe passeggiate sul lungomare.
Abbastanza vicina al centro, è molto frequentata soprattutto nei fine settimana, quando si riempie di famiglie e gruppi di amici.. nonostante ciò, mantiene un’atmosfera piacevole e rilassata, rendendola una tappa perfetta per chi vuole vivere il lato più tranquillo e marittimo di Antofagasta. Mi è piaciuta molto questa piscinetta che si trova vicino alla spiaggia, la quale viene riempita direttamente con le onde dell’oceano

La piscinetta vicino a Playa Blanca
Playa Paraíso


Dall’altra parte rispetto a Playa Blanca troviamo una spiaggia altrettanto carina, se non di più e stiamo parlando di Playa Paraíso,una delle spiagge urbane più piacevoli della città, situata aanche questa a pochi passi dal centro.. curata e facilmente accessibile, è perfetta per una pausa veloce tra una visita e l’altra.
Grazie alle sue acque generalmente tranquille e agli spazi ben organizzati, è molto frequentata sia dai locali che dai viaggiatori.. ideale per rilassarsi, fare una passeggiata sul lungomare o semplicemente godersi il panorama sull’oceano senza allontanarsi troppo dalla città.
Le foche giganti


Questa è sicuramente il fatto più curioso che mi sia capitato durante la mia giornata ad Antofagasta e cioè il fatto di aver visto queste foche giganti a due passi da me, poco fuori da lTerminal Pesquero. ovvero il mercato del pesce, in cui ho mangiato un empanada ai gamberi davvero fantastica.
Ma tornando a noi, stavo camminando col telefono in mano e non mi ero accorto che una di queste foche mi schizza letteralmente a due passi facendomi prendere uno spavento enorme. Una volta scampato il pericolo mi sono messo ad ammirare questo splendidi animali che facevano i loro versi e si asciugavano al sole dopo aver nuotato.. una scena sicuramente memorabile.
Conclusioni
Bene, anche questa visita è terminata e sono molto felice di averla passata ad Antofagasta.. anche se questa non è una città tra le più turistiche, il fatto di aver visto le foche a due passi da me ha davvero valso l’intera giornata.
Se volete esplorare di più e avere maggior tempo a disposizione sicuramente potrete visitare la cosiddetta Mano del Deserto e la roccia La Portada, due attrazioni naturali un po’ fuori dal centro.. io come detto avevo solo un giorno a disposizione e volevo stare tranquillo senza fare troppi giri, anche perché l’indomani mi dirigerò nel deserto di Atacama, del quale tutti dicono che è letteralmente una meraviglia.. saluti da Antofagasta intanto!

