
Lasciata Antofagasta (se volete approfondire date pure un’occhiata a quest’articolo) ci dirigiamo verso uno dei punti di questo viaggio che più mi premeva visitare e cioè il Deserto di Atacama.
Mi avevano detto che in questa zona ci sono davvero un’infinità di cose da vedere, ma non c’è cosa migliore che dirigersi direttamente sul posto per capire meglio cosa questa terra ha da offrire, andiamo a scoprirlo insieme!
San Pedro de Atacama


Partiamo proprio qui, il paesino nel cuore del deserto, San Pedro de Atacama, un villaggio dal fascino autentico, con case tipiche e strade sterrate; questo è il punto di partenza perfetto per esplorare i dintorni e pianificare le successive giornate.
Proprio qui si organizzano tutte le principali escursioni, dalle valli, ai geyser, ai tour astronomici.. potrete recarvi nella strada principale Calle Caracoles, nella quale verrete sopraffatti dalle numerose agenzie che somministrano tour. Il mio consiglio è non avere fretta e confrontare più opzioni, dato che ognuna offre prezzi differenti.
Una volta passata la giornata a decidere a quali tour partecipare (ce ne sono davvero tantissimi), potrete godervi la tranquillità della sera e ammirare uno dei cieli stellati più spettacolari che abbiate mai visto.. sembra davvero che le stelle siano più vicine rispetto ai cieli a cui siamo abituati normalmente.
Salar de Atacama


Cominciamo i nostri tour del deserto con il Salar de Atacama, una vasta distesa di sale dal fascino surreale, circondata da vulcani e montagne. È uno dei paesaggi più iconici del deserto, dove il bianco del sale si mescola ai colori intensi delle lagune.
Tra le tappe principali c’è la Laguna Chaxa (nelle foto), famosa per la presenza dei fenicotteri, che si possono osservare nel loro habitat naturale.. l’atmosfera è silenziosa e quasi irreale, perfetta per immergersi nella natura e godersi questo spettacolo unico al mondo.


Piedras Rojas


Proseguiamo ed arriviamo a Piedras Rojas, uno dei paesaggi più spettacolari del deserto di Atacama, in cui le rocce rosse, modellate dal tempo, contrastano con l’azzurro intenso delle lagune e il bianco del sale, creando uno scenario davvero unico.
Situata a circa 4000m slm, questa zona regala panorami mozzafiato e un senso di pace assoluta; camminare tra questi colori così intensi dà la sensazione di trovarsi in un luogo remoto e incontaminato, dicono che sia molto simile al pianeta Marte. È decisamente una tappa imperdibile per chi vuole scoprire uno dei lati più suggestivi e meno ordinari del deserto.


Lagunas Miscanti


Proseguiamo ancora con lo stesso tour dei due luoghi precedenti e stavolta ci troviamo alle Lagunas Miscanti, due laghi salati situati anch’essi ad oltre 4.000 metri di altitudine, immersi in un paesaggio di silenzio e natura incontaminata. Le loro acque blu intenso contrastano con le montagne circostanti e i colori del deserto, creando uno scenario davvero spettacolare.
La zona si trova all’interno della Riserva Nazionale Los Flamencos ed è abitata da fauna tipica dell’altopiano, come vigogne (lama più piccoli) e fenicotteri. Il clima è secco e l’aria rarefatta, ma la bellezza del paesaggio ripaga senza alcun dubbio ogni sforzo fatto per arrivare fin qua.
Geyser del Tatio


Un altro tour a mio avviso imperdibile sono i cosiddetti Geyser del Tatio, uno dei campi geotermici più alti al mondo e allo stesso tempo uno dei fenomeni naturali più spettacolari del deserto di Atacama.
La visita avviene solitamente all’alba, quando le basse temperature rendono le fumarole ancora più impressionanti: getti di vapore e acqua calda emergono dal terreno creando un paesaggio quasi lunare. Con il sorgere del sole, il contrasto tra il vapore e la luce dorata rende l’atmosfera ancora più magica.
È un’esperienza intensa e indimenticabile, che mostra tutta la forza della natura in alta quota.. ricordatevi di portare abiti pesanti quassù perché fa davvero freddo, pensate che quando sono andato io erano -7 °C.


Valle de la Muerte


A pochi chilometri da San Pedro si trova l’incredibile Valle de la Muerte, uno dei luoghi più suggestivi del Deserto di Atacama.. il suo nome riflette un ambiente estremo, caratterizzato da dune altissime, rocce modellate dal vento e un silenzio assoluto.
Per visitare questo luogo potrete scegliere di fare il tour, oppure come ho fatto io andare in bicicletta fino a un lookout che si chiama Mirador Likan- Antay, dal quale avrete una vista incredibile sulla valle stessa. Qui il paesaggio è arido e quasi surreale, tanto da ricordare un altro pianeta, soprattutto al tramonto, quando i colori si accendono e regalano uno degli spettacoli più belli di questa zona.
La fauna


Nel deserto di Atacama la fauna è sorprendentemente varia, nonostante le condizioni estreme; abbiamo visto in precedenza i fenicotteri, ma come altri animali tipici non possono mancare i lama e le vigogne, spesso avvistati negli altipiani e nelle zone più elevate.
Più snelle e agili dei lama, le vigogne si riconoscono per il manto fine e il portamento delicato; si muovono in piccoli gruppi e sono spesso avvistate mentre pascolano libere tra le distese aride e le montagne.. osservarle nel loro habitat naturale è uno dei momenti più autentici di un viaggio in Atacama, soprattutto verso la fine del percorso, quando il paesaggio diventa ancora più silenzioso e remoto.
Conclusioni
Decisamente il mio luogo preferito di tutto il viaggio in Cile, nel deserto di Atacama ho visto luoghi incredibili e unici che non vedrò in nessun altro posto al mondo probabilmente.
Come dicevo prima i tour che potete fare qui sono davvero tantissimi, personalmente ho scelto i due che mi ispiravano di più, ovvero Piedras Rojas (in cui vedrete tutte le lagune sopraelencate) e i Geyser del Tatio, ma altri molto rinomati sono la Valle della Luna, la Laguna Cejar, e i vari tour astronomici.. il fatto è che per farli tutti vi serve minimo una settimana.
Ma non è tutto oro quel che luccica, difatti questi tour a mio parere sono abbastanza cari, circa 50 Euro l’uno, con qualche sconto se comprate dei pacchetti.. ma il fatto sul quale ho da ridire è che oltre al tour dovrete pagare una tassa d’ingresso a tutte le attrazioni che volete visitare, la quale va dai 6 Euro ai 30 Euro (per Piedras Rojas).
Mi pare una specie di Mafia onestamente, non mi sembra corretto dover pagare una tassa per andare a vedere attrazioni naturali, specialmente nel deserto chi sarebbe il proprietario? Fatto sta che così è, e se volete vedere queste meraviglie naturali questo è l’unico modo che avete per farlo. Posso assicurarvi comunque che i luoghi che visiterete vi lasceranno letteralmente a bocca aperta, e dopo questi paesaggi mistici mi accingo a lasciare il Cile e a dirigermi in Bolivia con il tour del Salar di Uyuni, un altro luogo che sembra unico al mondo.. saluti dai Geyser intanto!

