
Ultima meta di questo incredibile viaggio in Bolivia e siamo a Copacabana, una cittadina che sorge sul lago Titicaca al confine col Perù, rinomata per la tranquillità e per l’incredibile Isla del Sol che emerge a pochi kilometri.
Appena arrivato ho notato che si respira un’aria diversa dal caos cittadino di La Paz e di altre città, e il fatto di avere una spiaggia, anche se su un lago, la rende una meta ancora più speciale.. andiamo a vedere cosa si può fare un paio di giorni in questo gioiellino boliviano!
Basilica de Nuestra Señora de la Candelaria


Cominciamo dalla Cattedrale, chiamata anche Basilica de Nuestra Señora de la Candelaria, una delle tappe principali di Copacabana e un punto di riferimento per chi arriva in città. Situata proprio di fronte alla piazza centrale, si riconosce subito per la sua facciata bianca, con uno stile molto diverso rispetto alle cattedrali delle altre città.. devo dire che mi ha davvero affascinato quando l’ho vista dall’esterno.
La piazza principale davanti alla basilica è invece uno dei luoghi più vivi del paese: qui si concentra la vita quotidiana, tra pellegrini, famiglie del posto e piccoli venditori. È anche il posto dove si svolgono le tipiche benedizioni delle auto, decorate con fiori e oggetti colorati, una tradizione locale molto sentita.
Cerro Calvario


Dovete sapere che qui a Copacabana è presente il Cerro Calvario, una collinetta su cui è possibile salire fino in cima e osservare la città e il lago Titicaca dall’alto.
La salita parte direttamente dal paese ed è breve ma piuttosto ripida. Lungo il percorso si incontrano piccole cappelle, croci e stazioni di preghiera, che rendono il cammino più di una semplice escursione: è quasi un piccolo percorso spirituale oltre che panoramico, ed una volta in cima, la vista ripaga subito la fatica.. davvero un luogo incantevole.


Playa di Copacabana


Abbiamo parlato di spiaggia ed eccoci qua, la Playa di Copacabana è il piccolo tratto di riva dove il paese incontra il lago Titicaca. Non è una spiaggia nel senso classico, ma uno spazio aperto sul lago, dove si viene soprattutto per rilassarsi e godersi la vista.
Durante il giorno è frequentata da barche, pescatori e viaggiatori in partenza o in arrivo verso l’Isla del Sol, l’atmosfera è semplice e tranquilla, con il ritmo lento tipico di Copacabana.È anche un buon punto per fermarsi al tramonto, quando la luce si riflette sull’acqua e il lago cambia colore, creando uno dei momenti più belli della giornata.

Due statue Inca che vi accolgono
Isla del Sol


Una tappa imperdibile se venite a Copacabana è sicuramente la Isla del Sol, la destinazione più famosa del Lago Titicaca.. secondo la mitologia inca, proprio qui nacque il dio sole, rendendo l’isola un luogo sacro ricco di storia.
L’isola si divide principalmente nella parte Nord e parte Sud ed è perfetta da esplorare a piedi: sentieri panoramici collegano villaggi, rovine e terrazze agricole con viste spettacolari sul lago. Personalmente pensavo che la camminata da sud a nord fosse relativamente facile e che in un paio d’ ore si facesse, ma mi sbagliavo completamente dato che avendo molti saliscendi ti manca il fiato dopo appena 10 minuti.
Alla fine ho deciso di fermarmi a dormire una notte, esplorando solo la parte Sud e tra i punti più interessanti ci sono il Mirador Palla Khasa, la famosa Escalera del Inca e il villaggetto Yumani con la sua chiesa e le sue stradine diroccate.. a dirla tutta direi che vi potete fermare qui anche un paio di notti, in modo da esplorare completamente questa magica isola.



Isla de la Luna


Meno visitata della Isla del Sol, a pochi kilometri da essa sorge la Isla de la Luna, una tappa ideale per chi cerca un’atmosfera più tranquilla e autentica.. nella tradizione inca era un luogo sacro dedicato alla luna, dove vivevano le donne scelte per attività religiose.
Il punto principale da visitare è il tempio di Iñak Uyu, un complesso in pietra affacciato sul Lago Titicaca che conserva ancora oggi un’aura mistica. Anche questa si raggiunge in barca da Copacabana, spesso come escursione combinata con l’Isla del Sol, ed è perfetta per una visita breve ma suggestiva.

Il Tempio Iñak Uyu
I rifiuti della Playa (e di tutta la Bolivia)


Ahimè non è tutto oro quel che luccica, poiché nonostante la Bolivia abbia paesaggi spettacolari e unici, altrettanto unici sono i rifiuti che troverete per strada in tutto il paese.
Ho deciso di scriverlo in questo ultimo articolo perché non potevo fare un capitolo dedicato ai rifiuti per ogni articolo, ma almeno uno dovevo concederlo. Ebbene sì, credo che la Bolivia sia uno dei paesi meno curati dal punto di vista ambientale che abbia mai visto.. ovunque andrete troverete rifiuti di ogni genere, sulle autostrade, nelle città, e persino sulla spiaggia di Copacabana.
Ricordo un episodio che mi ha parecchio deluso, e cioè quando ero sull’autostrada da Cochabamba a La Paz e ho chiesto se c’era un cestino per buttare una cartaccia, e un signore mi dice “tranquillo, buttarlo per strada”. Questi sono episodi profondi, vuol dire che c’è del marcio radicato nella mente delle persone, e se non c’è rispetto per l’ambiente, non c’è neanche per noi stessi.
Spero vivamente che il governo boliviano legga quest’articolo e faccia qualcosa a riguardo, perché trattare il nostro pianeta in questo modo è vergognoso, e spero con tutto il cuore che le persone capiscano che non si può andare avanti così.. questo è un messaggio col cuore.
Conclusioni
Bene siamo arrivati alla fine anche di quest’ avventura in Bolivia dato che questa era l’ ultima tappa e dopo attraverserò il confine col Perù.
Sono contento, è stato un paese che mi ha regalato scenari incredibili e paesaggi stupendi, quali il Salar di Uyuni (di cui parlo in quest’ articolo se volete approfondire), o città incredibili come La Paz o Sucre.. come dico nel capitolo precedente non mi è piaciuto affatto il modo in cui i boliviani trattano l’ ambiente e credo che questo sia un grande punto a sfavore per questo splendido paese.
Alla fine ho passato qui un giorno in meno del previsto dato che c’ erano molte proteste che bloccavano le strade e non volevo rischiare di rimanere fermo.. mi è dispiaciuto non vedere la selva intorno a Rurrenabaque e altre cose nei dintorni di La Paz, ma tutto sommato potrebbe essere una scusa per tornare a visitare la Bolivia.. intanto saluti dalla cima di Copacabana, la prossima avventura sarà in Perù.

