
Eccoci arrivati in Bolivia dopo aver passato il confine col Cile e usufruendo di un tour di 3 giorni che mi porterà ad Uyuni, passando prima per gli incredibili paesaggi della regione di Sud Lípez, che comprende la cosiddetta Reserva Nacional de Fauna Andina Eduardo Avaroa e il Deserto di Alota.
I primi 2 giorni di tour visiteremo questa parte dell’altopiano boliviano, mentre il terzo giorno andremo al famoso Salar di Uyuni (di cui parlo in quest’articolo) e nel pomeriggio giungeremo nella medesima città.. ma adesso concentriamoci su ciò che la regione di Sud Lípez ha da offrire, cominciamo!
Laguna Blanca


Cominciamo il tour di Sud Lípez e subito dopo il aver attraversato il confine cileno troviamo l’incredibile Laguna Blanca, una laguna salata situata ai piedi del Vulcano Licancabur.. questa offre un’atmosfera silenziosa e quasi surreale, resa ancora più intensa dall’altitudine e dal vento costante.
Con il suo colore biancastro, dovuto all’alta concentrazione di minerali, crea un contrasto unico con il cielo limpido e il paesaggio arido circostante,
una sosta breve ma capace di trasmettere tutta la forza e la bellezza selvaggia dell’altopiano boliviano.


Desierto Salvador Dalí

La prossima tappa che incontriamo è il Deserto Salvador Dalí, situato ad oltre 4.500 metri di altitudine, è uno dei paesaggi più spettacolari della Bolivia.
Deve il suo nome proprio al pittore Salvador Dalí, perché le rocce sparse e levigate dal vento ricordano le atmosfere dei suoi dipinti.
La distesa è ampia e silenziosa, punteggiata da massi dalle forme insolite e circondata da lagune d’alta quota, un luogo molto suggestivo dove il paesaggio sembra quasi irreale.
Aguas termales Chalviri


Proseguiamo il tour e ci troviamo alle acque termali di Chalviri, le quali offrono una pausa rigenerante nel cuore dell’altopiano. Queste sorgenti naturali permettono di immergersi in acque calde circondati da un paesaggio freddo e selvaggio.
Il contrasto tra il vapore delle terme e l’aria gelida dell’altitudine rende l’esperienza ancora più suggestiva, soprattutto nelle prime ore del mattino; un momento di relax unico, immersi nella natura estrema della Bolivia.
Sol de Mañana

Il prossimo luogo che visitiamo è la zona geotermale di Sol de Mañana; tra fumarole, pozze di fango ribollente e vapori sulfurei, il paesaggio sembra quasi lunare.. uno spettacolo naturale che lascia senza parole.
L’altitudine e le temperature estreme rendono l’esperienza intensa e memorabile, mentre i colori dei minerali e il vapore che sale dal terreno creano un’atmosfera surreale.
Una tappa che mostra il lato più primordiale e potente dell’altopiano boliviano.
Laguna Colorida


La prossima tappa vi lascerà senza parole e si tratta della cosiddetta Laguna Colorada, la quale stupisce con le sue acque rosso intenso, dovute ai minerali e alle alghe presenti. Ma ciò che rende questo luogo davvero speciale è la presenza dei fenicotteri andini, che popolano la laguna in grandi stormi, creando un contrasto magico con il paesaggio arido e il cielo azzurro.
Il bianco delle saline e il rosso dell’acqua amplificano l’effetto scenico, mentre i fenicotteri aggiungono vita e movimento, trasformando la laguna in un vero spettacolo naturale.. una tappa imperdibile per chi vuole ammirare colori vividi e fauna unica in uno degli angoli più remoti della Bolivia.

I fenicotteri andini della Laguna Colorada
Deserto di Alota


Cominciano la seconda giornata del tour nel migliore dei modi con l’ incredibileDesierto de Alota, una delle zone più silenziose e meno battute dell’altopiano.. qui il paesaggio si apre in distese aride punteggiate da formazioni rocciose modellate dal vento nel corso dei secoli.
La cosa che più mi ha affascinato di questo deserto è il fatto che sono presenti varie rocce di forme differenti come potete vedere nelle foto sottostanti; quelle che spiccano di più sono sicuramente queste a forma di cammello, cuore e coppa del mondo.



Valle de los Llamas


Lasciamo il deserto di Alota e proseguiamo in un luogo altrettanto spettacolare, la Valle de los Llamas, il cui nome deriva dai lama che pascolano liberamente tra le rocce, aggiungendo vita e colore a un paesaggio altrimenti silenzioso e vasto.
Questa valle desertica è caratterizzata da formazioni rocciose spettacolari e ampie distese d’erba secca, e vedere i lama completamente liberi che pascolano in questo ambiente estremo è un’esperienza unica dell’altopiano boliviano e sicuramente vi regalerà momenti indimenticabili.
Conclusioni
Beh che dire abbiamo concluso questi primi due giorni di tour spettacolari e sono davvero grato di aver visto questi paesaggi unici al mondo.. non scherzo quando dico che sono rimasto senza parole nell’ammirare le varie lagune, i paesaggi desertici, i vulcani, e tutto ciò che questa prima parte di tour aveva da offrire.
Devo dire che la prima notte è stata abbastanza difficile, se non siete abituati all’altitudine come il sottoscritto, il fatto di passare una giornata intera a circa 4500slm sicuramente non è una passeggiata. All’inizio sembra vada tutto bene, ma man mano che passano le ore sentirete il respiro sempre più affannato, specialmente la notte quando siete a letto vi risulterà difficile respirare normalmente.
Detto ciò anche queste sono esperienze che vale la pena vivere, basta andare un po’organizzati e magari farsi aiutare bevendo qualche tè di coca o masticandone le foglie, dice che questo aiuta.. bene adesso prepariamoci con la seconda parte del viaggio sull’incredibile Salar di Uyuni, per adesso saluti da un amichetto!

