
Eccoci arrivati ad Arequipa, dopo che anche a Puno respiravo male e mi sono tornate le labbra viola e screpolate, sono contento di essere tornato in una città situata ad un’altezza normale, a circa 2500m slm (se volete approfondire su cosa fare a Puno potete dare un’occhiata a quest’articolo).
Tornando ad Arequipa, la prima impressione è molto positiva: mi sembra una città molto sviluppata, comparabile all’Europa, per non parlare della natura incredibile che ha intorno, tra le montagne e i vulcani che spiccano a dominare tutto. Un altro fatto interessante è che anche questa è chiamata la città bianca, proprio per il colore degli edifici del centro storico.
Come dicevo qua intorno c’è molta natura, dato che ci troviamo nella Valle del Colca e di conseguenza vi sono davvero tanti tour da fare e non so ancora quale scegliere.. comunque andiamo a vedere cosa si può fare ad Arequipa in un paio di giorni, cominciamo!
Plaza de Armas


Partiamo con la piazza principale, Plaza de Armas, il cuore di Arequipa e uno dei luoghi più affascinanti della città.. intorno alla piazza sorgono eleganti edifici coloniali con portici in pietra bianca vulcanica, oggi occupati da caffè, ristoranti e terrazze panoramiche da cui ammirare il centro storico.
La protagonista assoluta è comunque la maestosa Cattedrale di Arequipa, simbolo della città, con la sua imponente facciata neoclassica e le due torri che dominano la piazza.. tra palme, fontane e architettura coloniale, questo è il luogo perfetto per vivere l’atmosfera autentica di Arequipa.
Iglesia de la Compañía de Jesús


A pochi passi dalla Plaza de Armas si trova la splendida Iglesia de la Compañía de Jesús, considerata uno dei migliori esempi di architettura barocca del Perù.. la facciata in sillar bianco (una pietra vulcanica ) è ricca di dettagli scolpiti e decorazioni che rendono questa chiesa una delle più belle della città.
Accanto alla chiesa si trovano i suggestivi Claustros de La Compañía, antichi chiostri coloniali oggi trasformati in uno spazio pieno di boutique, caffetterie e piccoli cortili pieni di fascino.. è il posto ideale per fare una pausa e godersi l’atmosfera storica di Arequipa.
Iglesia Santo Domingo


Un’altra chiesa che mi ha colpito molto è la Iglesia de Santo Domingo, una delle chiese storiche più affascinanti di Arequipa, costruita anch’essa in sillar bianco, colpisce per la sua elegante facciata barocca e per il campanile che spicca tra gli edifici del centro storico.
Mi ha impressionato molto il suo interno con questi mattoni arancioni, uno stile che onestamente non avevo mai visto dentro una chiesa.
Mercado San Camilo


Anche qui non può mancare il mercato centrale, e Il Mercado San Camilo quello principale di Arequipa e uno dei luoghi migliori per entrare in contatto con la vita quotidiana della città.. situato a pochi passi dal centro storico, è un tripudio di colori, profumi e bancarelle sempre affollate.
All’interno si trovano frutta tropicale, spezie, formaggi locali e succhi freschi preparati al momento..è anche un ottimo posto per assaggiare piatti tipici a prezzi economici e osservare da vicino l’atmosfera autentica e vivace di Arequipa.
Parco Selva Alegre


Ci spostiamo un po’ dal centro città e troviamo il Parque Selva Alegre, uno dei parchi più verdi e rilassanti di Arequipa, perfetto per una pausa dalla confusione cittadine.. situato in una zona residenziale, offre ampi spazi con alberi, laghetti e aree per passeggiare o semplicemente rilassarsi.
È molto frequentato da famiglie e locali ed è ideale per godersi un momento di tranquillità con vista sui vulcani che circondano la città.
Mirador de Yanahuara


Il Mirador de Yanahuara è uno dei punti panoramici più iconici di Arequipa.. situato nel tradizionale quartiere di Yanahuara, è famoso per i suoi archi in sillar bianco incisi con frasi e poesie, da cui si apre una vista spettacolare sulla città.
Da qui si possono ammirare i vulcani Misti, Chachani e Pichu Pichu che incorniciano Arequipa, soprattutto al tramonto quando la luce rende il panorama ancora più suggestivo.

La Plaza Yanahuara di fianco al mirador
Canyon del Colca


Se volete invece avventurarvi in qualche tour fuori da Arequipa, sicuramente non potete perdervi il Canyon del Colca, una delle attrazioni più spettacolari da visitare qui intorno è considerato uno dei canyon più profondi del mondo.. il paesaggio è davvero incredibile: montagne immense, terrazze agricole costruite in epoca precolombiana e piccoli villaggi andini immersi nella natura.
L’attrazione principale è la Cruz del Condor, il punto panoramico più famoso del canyon, dove al mattino si possono vedere i condor andini volare sopra le gole sfruttando le correnti d’aria.. durante il tragitto si attraversano anche paesini tradizionali, sorgenti termali e altipiani popolati da alpaca e vicuñas.
Il Canyon del Colca può essere visitato con un tour giornaliero da Arequipa oppure con trekking di più giorni per chi vuole esplorare il canyon più a fondo e dormire nelle oasi circondate dalle montagne.. personalmente ho fatto il tour di un giorno e per me è più che sufficiente, e ricordatevi che dovrete alzarvi alle 2.30 di mattina!
Ruta del Sillar


Un altro tour imperdibile a mio avviso è la Ruta del Sillar, una delle esperienze più particolari da fare a Arequipa e che permette di scoprire l’origine della famosa pietra bianca vulcanica con cui è stata costruita gran parte della città.. il percorso si trova poco fuori dal centro e attraversa antiche cave ancora oggi utilizzate dagli artigiani locali.
Durante la visita si possono vedere enormi pareti di sillar scolpite a mano, incisioni artistiche nella roccia e canyon naturali creati nel tempo dall’estrazione della pietra; è anche un ottimo modo per capire perché Arequipa viene chiamata la “Città Bianca”, proprio per il colore di questa pietra.
La Ruta del Sillar si visita facilmente con un tour di mezza giornata ed è una tappa consigliata per chi vuole scoprire un lato più autentico e storico della città.


Conclusioni
Siamo arrivati alla fine anche di questa avventura ad Arequipa e onestamente devo dire sono contento di aver scelto questi tour, anche perché se volete davvero farli tutti non vi basta una settimana date le tante meraviglie naturali che vi sono intorno, quali per esempio la Reserva Nacional Salinas y Aguada Blanca, la quale non ho scelto dato che mi sembrava parecchio simile al tour dell’area Sud Lipez che ho fatto in Bolivia, di cui parlo in quest’articolo se volete appronfondire.
Anche in città ho visitato ciò che mi sentivo, senza entrare in luoghi abbastanza turistici come il Monastero di Santa Caterina o La Recoleta, due attrazioni che troverete in ogni pagina riguardante Arequipa, ma ai quali non ero interessato.
Mi ricorderò di Arequipa sicuramente per il fatto di aver visto i condor andini dal Canyon del Colca, e della Ruta del Sillar, un luogo davvero particolare che quasi mi ha ricordato Carrara.. la prossima tappa sarà l’iconica Cusco, vediamo cosa ci aspetterà!

