
Eccoci arrivati in Thailandia, dopo aver volato da Kuala Lumpur, e il primo posto in cui capitiamo è l’isola di Phuket. Sono atterrato qui durante la stagione delle piogge sembrerebbe, io non ne ero al corrente ma quando arrivo in aeroporto e vedo che c’è un temporale mi inizio a fare due domande.
A parte ciò, era tanto che volevo tornare in Thailandia; ero stato solo 4 giorni a Bangkok nel 2019, prima di andare in Australia, e volevo davvero visitare questo paese in lungo e in largo .. iniziamo a vedere cosa si può fare a Phuket nella stagione delle piogge.
Phuket Old Town
Cominciamo dalla città vecchia di Phuket.. questa si trova a circa 15km dalla zona della festa Patong e se venite qui è perché cercate un po’di tranquillità e tradizione thailandese.. le descriverei come due facce della stessa medaglia, ed entrambe offrono qualcosa di particolare ma diverso a questa splendida isola.




Qui a Phuket town potete semplicemente ammirare la tranquillità e la storia di questa città semplicemente andando in giro per le strade del centro, sono molto colorate e piene di negozi, ristoranti, boutique, in cui potete trovare ogni oggetto e cibo inerente alla Thailandia.
Decisamente non perdere il vicolo Soi Romanee, un breve vicolo vivace per i suoi colori e i suoi fiori alla parete che vedete nell’ultima foto.




Per quanto riguarda santuari e templi tra i più celebri vi sono il tempio buddista Wat Mongkol Nimit (prima riga) e il santuario taoista Saeng Tham Shrine (seconda riga), entrambi situati nella città a pochi minuti l’uno dall’altro ed entrambi molto belli per una breve visita.


Infine se volete godervi una bella vista dall’alto sulla città di Phuket potete recarvi a Khao Rang View point (foto2), inoltre sulla strada per raggiungere questo punto, che dista solo 3km dal centro, è presente un tempio buddista molto bello chiamato Wat Khao Rung, in cui è sorgee anche un’imponente statua di Buddha.
Se volete un altro punto per vedere la città dall’alto potete farlo da Pho Ta Toh Sae Shrine, o Monkey Hill, un santuario situato su una collina in cui è possibile anche vedere le scimmie tipiche del Sud est asiatico.. Io ho optato per Khao Rang perché era più vicino e perché avevo letto che c’era una vista migliore sulla città
Patong


Forse la zona più turistica di Phuket, il cuore pulsante, un movimento incredibile di persone tra il giorno e la notte, con la sua famosissima Bangla Street, piena di locali e ristoranti, la spiaggia chiamata proprio Patong Beach, in cui è possibile fare il bagno, godersi della buona frutta e rilassarsi.
Qui sono presenti anche tantissime bancarelle per abbigliamento, gioielli, souvenir e mercati del cibo, tra i più validi secondo me il Banzaan Fresh Market e l’OTOP Market, entrambi scelte valide se volete concedervi uno spuntino o un vero e proprio pasto.
Credo che Patong, come tanti posti del Sud Est asiatico, cambi completamente dal giorno alla notte, e credo valga la pena viverle entrambe.. di giorno è abbastanza tranquilla, a parte tutti i clacson dei vari mezzi per strada, ma di notte di trasforma, dando vita a un via vai di gente non indifferente, tantissimi locali uno di fianco all’altro, e ovviamente non potevano mancare i centri di massaggi thailandesi.. forse sono anche di più dei bar stessi.
Freedom Beach

A circa 15 minuti da Patong si trova Freedom Beach, forse la spiaggia più bella dell’area.
Per arrivarci basta parcheggiare e camminare per circa 15 minuti nella giungla, per poi trovarsi davanti questa meraviglia, in cui regna la pace dei sensi, una spiaggia sconfinata dall’acqua azzurra, circondata da una vera e propria giungla.. la classica spiaggia thailandese.
Karon Beach, Kata Beach, Kamala Beach


Queste sono 3 spiagge nel raggio di 10km da Patong.. Kamala si trova a nord, Karon e Kata a sud.
Le ho volute mettere insieme perché secondo me si assomigliano in quanto sono tutte e tre balneabili, adatte per tutti e credo che il contesto che hanno attorno sia molto simile, ovvero una spiaggia, nei cui dintorni sorge un piccolo borgo con ristoranti, negozi, farmacie, bar e tutto ciò che serve a far andar avanti una piccola comunità.
Altre spiagge in cui non sono stato sono Bang Tao,Banana Beach e Nai Thon Beach, tutte situate nella parte nord ovest dell’isola, la quale non ho avuto tempo di visitare, ma credo tutto sommato che anche queste siano sulla stessa linea delle precedenti.
Karon Viewpoint


Percorriamo una mezz’ oretta e arriviamo a Karon Viewpoint, questo lookout da cui si ha una bella vista sulle varie spiagge Karon Beach e Kata Beach, un punto in cui ci sta fermarsi per una sosta tra il caldo afoso e godersi il panorama.
Promthep Cape


Il punto più a sud di Phuket, qui oltre alla vista mozzafiato su varie parti dell’ isola, è presente un tempio e una serie di statue di elefanti che vi accolgono.. davvero da non perdere.
Ra Wai Beach



Subito dopo Promthep Cape, troviamo una tra le mie spiagge preferite, Ra Wai, non so se è dato dal fatto che ci siano tutte queste barche ormeggiate, ma questa mi da proprio idea di Thailandia.. ho deciso di fermarmi qui ed ammirare questo spettacolo sorseggiando un cocco e mangiandomi del guava.
Big Buddha

Quando sono andato sfortunatamente era chiuso per lavori di manutenzione ma sappiate che qui a Phuket è presente questa statua gigante di Buddha, in cima a una collina, dalla quale avrete una vista incredibile sulla città e i dintorni.. speriamo un giorno di tornare e trovarlo aperto.
Wat Chalong



Poco fuori dalla città vecchia sorge questo tempio buddhista Wat Chalong, forse quello che mi è piaciuto di più… è suddiviso in vari piccoli templi, di cui non so bene la differenza, ma ognuno di essi è davvero un qualcosa di speciale, per non parlare delle varie statue di elefanti fatte alla perfezione, davvero un luogo da non perdere se venite a visitare Phuket.
Conclusioni
Beh Phuket è tappa fissa una volta che venite in Thailandia, purtroppo io sono stato durante la stagione delle piogge e non valeva la pena visitare le varie isole intorno tra cui le famosissime Phi Phi Islands con la altrettanto rinomata Maya Bay, in cui hanno girato il film The Beach.
Ad essere onesto credo che Phuket sia davvero tanto turistica, e di conseguenza tutti i locali, bar e ristoranti si sono adattati di conseguenza, perdendo forse un po’ la tradizione e la magia della cultura thailandese.
in compenso mi sono goduto l’isola a pieno e ho avuto fortuna che un giorno era completamente bel tempo.. consiglio vivamente di noleggiare un motorino per andare intorno a Phuket, dato che i mezzi di trasporto sono lenti oppure non ci vanno proprio, e vi esorto vivamente a fare la patente internazionale se volete guidare qui, perché se vi ferma la polizia, la multa non la scampate!

