Siamo arrivati in Giappone, un sogno che si realizza, era sulla mia bucket list da tempo e finalmente ho l’occasione di visitarlo, iniziando proprio da Osaka.
Sono atterrato in uno degli aeroporti più particolari del pianeta, Kansai, situato su un’isola artificiale nella baia di Osaka, chiamato così proprio perché serve l’omonima regione comprendente le città di Osaka, Kyoto, Kobe.. cominciamo!
Osaka


Arrivato ad Osaka ho visto un altro mondo, un paese totalmente diverso da quelli che già conoscevo, sono arrivato di sera tardi e la città era piena di vita, tutta colorata, maxischermi che proiettavano da pubblicità a cartoni animati, tantissimi ristoranti uno di fianco all’altro, bancarelle con diverse specialità, e tantissime persone in movimento… mi ricordo che andai alla stazione di Umeda per chiedere informazioni sul mio hotel ed era come un alveare, persone che si muovevano in tutte le direzioni, in questa stazione enorme.. inoltre non mi scorderò mai della gentilezza dei giapponesi, quando ho chiesto informazioni mi hanno letteralmente accompagnato davanti all’hotel, direi che non è proprio da tutti.. ありがとう
Castello di Osaka


Tappa imperdibile il primo giorno in Giappone, il castello di Osaka..sapevo che il Giappone era famoso per i propri castelli e questo non ha deluso le aspettative.
Il castello sorge in mezzo a un parco gigantesco, uno spazio verde in mezzo agli edifici cittadini, e offre musei, giardini, laghetti e zone ricreative.. per quanto riguarda il castello stesso si innalza su 8 piani, i primi 7 dedicati alla storia e ai vari reperti , e l’ultimo ospita una terrazza panoramica con vista su tutta la città.
Dotombori


Per quanto riguarda i quartieri di Osaka, Dotombori è sicuramente il più vivo, coi suoi mille colori e insegne colorate, una miriade di ristoranti e bar tipici che offrono tutta la tradizione giapponese su un piatto, dal ramen, al sushi, alla tempura, per poi passare dal sake al matcha.
Era la mia prima cena in Giappone e non avevo idea di cosa scegliere, c’erano troppe opzioni, mi fermavo in ogni banchino ad assaggiare qualsiasi cosa avessero da offrire.
Shinsekai e la Torre Tsutenkaku

Un altro quartiere molto interessante è Shinsekai, in cui sorge la famosa torre Tsutenkaku, simbolo di riferimento del quartiere stesso e di Osaka. Questo è il quartiere vintage di Osaka, che mantiene le tradizioni intatte, che porta un’atmosfera nostalgica e retró.. e per questo offre ristoranti, bar e negozi a prezzi accessibili, senza però rinunciare all’autenticità.
Due gite fuori città
Beh se venite a Osaka di certo non potete farvi sfuggire queste due gite imperdibili, sono due destinazioni che non potete saltare una volta qui, una giornata in entrambe dovrebbe essere sufficiente
Kobe
Avevo tanto sentito parlare della famosa carne di Kobe ma non l’avevo mai assaggiata, quindi quale miglior posto per provarla se non Kobe stessa.

Mi reco a Kobe in mattinata e ne approfitto per visitare la città, la quale ha tante cose da offrire, cominciando da Harborland, la zona che costeggia il porticciolo, sulla quale spunta la famosa scritta.
Qui è perfetto per una camminata di prima mattina, respirando l’aria marina e iniziando a esplorare la città.


Altro luogo da visitare a Kobe è la famosa Chinatown, so che può sembrare banale, e che Chinatown si trova in ogni città del mondo, ma questa era davvero carina, con tanti negozietti e stand che offrivano cibo tipico e a buon prezzo.. sicuramente ottima per un pranzo o uno spuntino veloce.


Altra zona imperdibile se venite a Kobe è il parco Nunobiki, comprendente il giardino e le cascate che vedete in foto.. è raggiungibile a piedi o tramite una funivia.
Come vedete nella prima foto i templi buddisti in Giappone hanno come stemma il Manij, molto simile al noto cugino dell’ovest, questo dimostra quanto l’attribuzione di un significato è puramente personale, come in questo caso lo stesso simbolo orientale ha un significato totalmente diverso da quello occidentale.

Si stava facendo tardi e prima che facesse buio volevo vedere la famosa Arima Onsen,una cittadina termale situata un po’fuori dalla città, dall’altra parte del monte Rokko.
Per raggiungerla è necessario prendere un autobus e una volta qui, una passeggiatina nel centro di questa città è davvero qualcosa di rilassante, tra le sue acque termali che scorrono in mezzo al paese, i suoi edifici tipici in legno, e l’aria di montagna, la rendono davvero una meta non trascurabile.
Nara
Il giorno dopo ci dirigiamo in un altro paesino oserei dire unico, Nara, anche questo visitabile in una giornata.
Nara è famosa per il suo parco, il parco di Nara appunto, in cui sorgono templi e santuari, e inoltre è popolato dai cerbiatti che vivono liberamente tra i suoi prati.




All’ingresso del Parco di Nara ci accoglie questo tempio buddista, Kofuku-ji, nel quale è possibile visitare la Pagoda e il museo nazionale di Nara, nel quale si possono ammirare vari tesori giapponesi


Non solo i cerbiatti solo l’attrazione però, bensì qui sorgono vari templi tra cui Shin-Yakushij, Todai-ji e il santuario di Kasauga Taisha.
Proprio nel tempio di Todai-ji è possibile ammirare la statua di Buddha gigante in bronzo, alta circa 15m.

Dopo aver visitato il parco mi sono concesso un giro per la cittadina di Nara e devo ammettere che sono rimasto colpito dalla pace e autenticità del posto e ho deciso di concedermi un pranzo tipico in una casa/ristorante tipico giapponese.
Come potete vedere una signora mi ha gentilmente cucinato questo pranzo in stile 100% tradizionale, e con questo posso dire di aver vissuto Nara al massimo delle aspettative, non a caso mi chiedono quali sono stati i miei posti preferiti in Giappone, il nome di questo paesino lo faccio sempre.
Conclusioni
Bene con questo si concludono i miei primi 4 giorni in Giappone, posso dire di aver già visto abbastanza tra Osaka, Kobe e Nara sicuramente ho assaporato una parte della tradizione giapponese.
Un’altra città vicino ad Osaka che ovviamente non potete perdervi è Kyoto, ma per quella ho voluto dedicare un articolo a parte, essendo la capitale tradizionale giapponese e avendo davvero tante cose da offrire.. stay connected.

