Da Perth ad Adelaide – il Nullarbor

Non uno tra i roadtrip più turistici onestamente, se qualcuno viene in Australia in vacanza non penserebbe mai di perdere 2 o 3 giorni solo a guidare per attraversare il deserto, ma decisamente un viaggio per chi ama l’avventura e chi vuole esplorare posti particolari.

Andiamo a vedere insieme i luoghi principali che si possono visitare in questo viaggio di circa 3000km, partendo dalla zona a Sud di Perth, passando per una delle strade più entusiasmanti del pianeta, fino ad arrivare ad Adelaide, la nostra destinazione.. cominciamo!

Busselton

Guidiamo un paio d’ore a sud di Perth e troviamo la cittadina di Busselton, famosa per il suo jetty (molo).

Si dice che sia il molo più lungo dell’emisfero australe e a dire il vero non è che ne abbia visti di più lunghi in giro; magari la foto non rende tanto l’idea ma se cercate su internet vi renderete conto che questo molo è davvero qualcosa di particolare.

A parte il molo potrete venire qui per rilassarvi, godervi qualche giornata di mare ed esplorare le spiagge intorno.. la cittadina in sé per sé non offre molto tuttavia.

Dunsborough

Proseguendo circa 20km troviamo una cittadina sul mare molto carina chiamata Dunsborough, meta estiva perfetta per chi vuole evadere il caos di Perth.. qui il mare è cristallino e ci sono un’infinità di spiagge meravigliose nei paraggi, tra le più famose troviamo Meelup Beach e Yallingup Beach.

Non ho altre foto di Dunsborough o delle spiagge intorno ma vi assicuro che vale davvero la pena visitare questa zona; personalmente ci ho passato solo una giornata ma se volete godervi il posto per più giorni, decisamente non ve ne pentirete.

Da qui vicino parte anche il Cape to Cape, la famosa camminata di circa 130km che va da un’estremo all’altro di questa piccola penisola a Sud del Western Australia (appunto da Cape Naturaliste  a Cape Leeuwin).

Margaret River

Eccoci arrivati a Margaret River, forse il posto più rinomato di questa zona date le spiagge che la circondano, le aziende vinicole e la sua atmosfera tranquilla..si trova più o meno a metà del Cape to Cape, ed è una cittadina viva, piena di gente e cose da fare, in cui ogni giorno della settimana c’è un evento diverso.

Solitamente si viene qui per rilassarsi, andare in spiaggia e surfare, ma anche per fare le farm e lavorare in una delle tante cantine qui presenti, dato che questa è una delle zone vinicole più rinomate d’Australia.. tra le spiagge più gettonate qua intorno abbiamo Gracetown, Prevelly e Redgate, per non parlare dell’incredibile Hemelin Bay, in cui è possibile vedere delle mante giganti letteralmente a riva.

Oltre alle spiagge e i wine tour qui si possono visitare molte cave, tra le più rinomate cito le le Jewel Caves e le Mammoth Caves (che ho visitato personalmente), le quali si trovano a circa 30 minuti da Margaret River, anche questo un luogo che consiglio vivamente di vedere.

Mammoth Caves

Albany

Natural Bridge
Dog Rock

Lasciamo Margaret River e dopo 4 ore di strada in mezzo a foreste incredibili con alberi giganti e paesaggi mozzafiato arriviamo ad Albany, una cittadina molto caratteristica a sud del Western Australia.

Ci sono varie cose da fare qua, e una che sicuramente ha dell’incredibile è visitare Torndirrup National Park, in cui potrete ammirare il Natural Bridge e il The Gap, due scogliere di forma particolare dove potrete contemplare le onde dell’oceano che si infrangono sulle pareti rocciose: uno spettacolo davvero unico.

Dato che Albany si trova sul mare ovviamente non possono mancare le spiagge, tra cui Middleton Beach o Nanarup Beach, ma tra tutte quella che spicca per bellezza è certamente Little Bay, a circa mezz’ora dalla città.. se invece siete tipi da camminate potrete godervi la famosa Granite Skywalk, da cui si può ammirare il panorama a 360 gradi dalla cima di questa collinetta.

Per quanto riguarda la città, è iconica la roccia a forma di cane o Dog Rock, mentre se volete una gita fuori porta consiglio vivamente di visitare la cittadina di Denmark, rinomata per le foreste e la produzione di vino.. Ci tenevo inoltre a farvi notare quanto Pisa è conosciuta nel mondo, tanto da mettere una riproduzione della torre pendente nel proprio giardino.

Esperance

Lucky Bay

Ci troviamo a circa 7 ore da Perth e siamo arrivati a Esperance, forse l’ultimo centro abitato degno di essere chiamato tale prima di intraprendere una delle strade più scenografiche del mondo.

Qui l’attrazione principale da non perdere è sicuramente Cape Le Grand National Park, con le sue spiagge bianche e l’acqua cristallina, le camminate, e le strade offroad per chi possiede una 4×4. Tra tutte non potete perdervi Lucky Bay in cui potete vedere i canguri in spiaggia.. altre spiagge che vale la pena vedere sono Thistle Cove e Hellfire Bay.

Se invece siete in mood camminata vi consiglio quella sul Frenchman Peak, la quale dura da 1 a 2 ore a seconda della condizione fisica e vi regalerà una vista mozzafiato su tutto il National Park.

Il Nullarbor

Autotreno lungo 50m con 4 rimorchi

Lasciata Esperance ci prepariamo psicologicamente per ciò che ci aspetta, ovvero circa 1500km di strada quasi tutta rettilinea prima di arrivare a Ceduna, sulla quale incontreremo solo un roadhouse ogni 200km, terra rossa, autotreni con 4 rimorchi, e tanti tanti canguri.

Da Esperance ci dirigiamo verso Norseman ed è proprio da qui che inizia il rettilineo, quindi mani sul volante e via, dopo circa 9 ore di guida e 4 stazioni di servizio arriviamo al confine col South Australia ad Eucla, in cui c’è addirittura un fuso orario particolare (UTC+8,45). Qui è presente un campeggio in cui è possibile passare la notte.

Al mattino seguente ci rimettiamo in marcia e dopo pochi kilometri attraversiamo il confine col South Australia.. da qui abbiamo altre 5 ore prima di arrivare a Ceduna, e vedere nuovamente un po’di civiltà, ma nel frattempo godiamoci la strada, che è situata letteralmente su una scogliera dalla quale si ha una vista incredibile sull’oceano. Una volta arrivati qui si può dire che il il Nullarbor è terminato, e come sottolineavo in precedenza devo ammettere che è forse una delle strade più emozionanti che abbia mai percorso.

La strada letteralmente sulle scogliere una volta superato il confine in SA, uno spettacolo unico.

Eyre Peninsula & Port Lincoln

Se non volete andare direttamente ad Adelaide potrete fermarvi qualche giorno nella Eyre Peninsula, la cui città più popolosa è Port Lincoln ed è famosa per le immersioni in gabbia con gli squali bianchi.. se invece volete semplicemente godervi un po’ di tranquillità, potrete visitare le varie località marittime e rilassarvi in spiaggia; tra le più iconiche di questa penisola ci sono Streaky Bay e Venus Bay.

A sud della Eyre Peninsula, vicino a Port Lincoln, sono presenti anche due National Parks che non potete perdervi e sono Coffin Bay e per l’ appunto il Lincoln National Park: in entrambi però è consigliato avere una macchina 4×4 altrimenti non sono molti i posti che potrete visitare.. personalmente non avendone una mi sono accontentato di visitare solo la cittadina di Coffin Bay, molto rinomata per le farm di ostriche.

Tra la Eyre Peninsula e Adelaide si può visitare anche la Yorke Peninsula, io personalmente non ci sono stato quindi non saprei cosa consigliarvi, in compenso mi sembra giusto nominarla dato che anche questa è una meta abbastanza turistica.

Emu in giro vicino a Coffin Bay

Adelaide

Siamo arrivati ad Adelaide, la capitale del South Australia, la città tra il mare e le colline, del Fringe Festival, delle rinomate zone vinicole, secondo me una delle città più vivibili d’Australia.

Personalmente sono molto affezionato a questa città e in particolare alla zona vinicola delle Adelaide Hills in cui ho fatto la vendemmia per un paio di mesi.. vi lascio con qualche foto dei vigneti, e se volete approfondire un po’ ho dato qualche dritta su cosa fare ad Adelaide in questo articolo.

Alba nei vigneti

Conclusioni

Questo attraverso il Nullarbor è stato un viaggio particolare dato che l’ho fatto in solitaria e la mia macchina non era neanche al 100%.. si sentiva un rumore strano all’ammortizzatore e a dirla tutta non sapevo se ce l’avrei fatta, però ho provato comunque ad andare dato che non mi sembrava grave.

Dovevo essere a Jindabyne nel giro di un mesetto pe iniziare la stagione invernale e posso dire che alla fine è andato tutto liscio, ho percorso una delle strade più spettacolari del mondo e sono davvero felice di aver visto anche parte d’Australia.

Alla fine se ve lo state chiedendo la mia Nissan Maxima è sopravvissuta fino alla fine dell’esperienza australiana, le dedico un ringraziamento speciale, ci vediamo al prossimo roadtrip!

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