

Eccoci qua, abbiamo attraversato il confine tra Thailandia e Laos e l’abbiamo fatto in un modo originale, con la crociera in barca lenta sul fiume Mekong, da Houayxay a Luang Prabang, da notare che la barca aveva i colori della bandiera italiana.
Il viaggio inizia alle 5 del mattino, quando vengono a prendermi a Chiang Rai e ci portano al confine col Laos.. qui, dopo tutte le procedure burocratiche e dopo aver scoperto che è conveniente pagare il visto in USD invece che in altre valute, iniziamo la nostra crociera sulla tipica barca laotiana verso le 10 del mattino, per una durata totale di 2 giorni, con pernottamento nel paesino di Pak Beng.


Il primo giorno navighiamo per circa 7 ore, fino alle 5 del pomeriggio, e lo spettacolo a cui assistiamo è magnifico.. il fiume Mekong è uno tra i più lunghi in Asia, circa 4900km, che nasce in Cina e sfocia in Vietnam.
La sua portata è davvero grande, e ahimè anche l’immondizia che trasporta non è da meno.. a parte il colore marrone delle acque, non è difficile notare bottiglie di plastica e lattine di birra che galleggiano, e per di più fa molta tristezza vedere che sono proprio gli abitanti del paese che gettano i rifiuti nel fiume.
A parte questa nota dolente, il paesaggio che offre intorno è davvero incredibile, con questa vegetazione rigogliosa e queste colline che affacciano sul fiume, creando uno scenario che potrei descrivere come un misto tra una giungla e una palude.


Pak Beng


Dopo le prime 8 ore di crociera arriviamo in questo paesino, Pak Beng, letteralmente una strada con dei ristorantini e qualche negozietto.. era il primo posto che visitavo in Laos e me l’aspettavo abbastanza simile alla Thailandia, invece presentano qualche differenza.
Non so se era il fatto che ero in un villaggetto sperduto, mentre in Thailandia sono stato nei posti un po’ più turistici, ma qui in Laos ho notato un po’ più di sbaraglio, a partire dalle strade abbastanza malmesse, alle case che sembra stiano per cadere, ai galli che attraversano la strada liberi.. in compenso il cibo è davvero buono e le persone sono molto amichevoli, come in Thailandia.
Penso che essere qui sia comunque una bella avventura.. credo che ogni paese sia affascinante a modo suo, e l’importante è proprio saper apprezzare e riconoscere il valore che ogni esperienza aggiunge alla vostra vita.


Secondo giorno


Ripartiamo il giorno dopo verso le 9 di mattina verso la nostra destinazione, Luang Prabang.. ci vogliono altre 7 ore di navigazione e stavolta cambiamo anche barca, stesso stile ma meno posti, in compenso c’erano i tavolini e fortunatamente ho trovato 2 italiani con cui ho condiviso il viaggio giocando a carte.
I paesaggi sono uguali alla prima parte della crociera, molta vegetazione, colline verdi, e fiume abbastanza sporco.. in questa seconda parte ho notato veramente tanti mulinelli, non so che razza di correnti ci siano nel Mekong, ma non proverei a nuotarci.
Dopo 7 ore, partite a carte, riposini e noodles in scatola arriviamo a Luang Prabang, la vecchia capitale del Laos, un po’stanco ma allo stesso tempo eccitato di poter visitare questo nuovo paese, vediamo cosa fare a Luang Prabang in questo articolo.
Conclusioni
Questa è stata davvero un’ esperienza unica, un modo originale di attraversare il confine tra Thailandia e Laos..il primo giorno è stato abbastanza devastante, con partenza alle 5, 2 ore di guida per raggiungere il confine, varie pratiche burocratiche, 7 ore di barca sotto al sole prima di raggiungere Pak Beng, ma alla fine mi sono riposato bene per intraprendere il secondo giorno con una nuova energia e così è stato, sono contento di aver fatto questa scelta.
Un consiglio che vi do semmai verrete a visitare il Laos è di portarvi 40 USD per il visto, perché se lo pagate in altre valute vi applicano dei tassi che non hanno senso, io pagando in Baht alla fine é come se avessi pagato 60 USD, quindi ricordatevi questo.. per il resto è un’ esperienza che consiglio davvero, un modo originale per arrivare in Laos e godersi gli scenari che offre, ci vediamo a Luang Prabang, intanto vi saluto dalla nave!

