
Sicuramente uno dei viaggi più gettonati d’Australia, la East Coast da Cairns a Sydney.
È stato il primo viaggio che si può definire roadtrip, dato che in precedenza avevo solo girato per la Tasmania un paio di settimane (ne parlo in questo articolo), ma questo è decisamente qualcosa di differente, dato che si tratta di circa 3000km da percorrere da un posto all’altro, lungo la costa est australiana in cui ci saranno punti dove ci sarà da guidare per ore senza incontrare nulla.
Avevo campeggiato solo quelle 2 settimane in Tasmania e non so ancora perché ma ho deciso di fare questo viaggio solamente dormendo in ostelli e case, non rendendomi conto di cosa mi stavo perdendo.. alla fine si è comunque rivelato un viaggio magnifico, in cui ho visto posti straordinari e unici, magari qualche notte in tenda in spiaggia l’avrebbe reso ancora più speciale, cominciamo!
Cairns


Partiamo da qui, dal Far North Queensland.. la zona di Cairns è uno dei luoghi che mi hanno colpito di più in tutta l’Australia, è il punto in cui la foresta pluviale incontra l’oceano, della Grande Barriera Corallina, delle grandi cascate, delle palme di cocco. Qui avete l’imbarazzo della scelta su cosa fare ma sicuramente non potete perdervi l’immersione nella Grande Barriera Corallina, in cui si possono vedere squali, coralli, tartarughe e decine di diversi pesci colorati, quale miglior posto al mondo se non questo?
Se non siete tipi da oceano potete fare un’escursione nel verde a Kuranda, dove potrete godevi le cascate, camminare nella natura e ammirare la tipica fauna del Queensland.
Nella città di Cairns invece potete godervi il lagoon (piscina artificiale), senza aver paura di trovare squali, coccodrilli o meduse letali.. ricordate che qui si ha stagione secca e stagione delle piogge quindi il miglior periodo per visitare quest’area va da aprile a ottobre, a meno che non vogliate 40°C, umidità e piogge torrenziali.
Mission Beach & Etty Bay


Partiamo in direzione Sydney e la prime tappe degne di nota si trovano sulla costa a un paio d’ore da Cairns e sono Mission Beach & Etty Bay, due spiagge a circa mezz’ora di distanza l’una da l’altra.
Qui oltre a fare il bagno stando attenti alle meduse, è possibile fare skydiving (paracadutismo), ma soprattutto è possibile vedere il casuario, questo uccello particolarissimo simile a uno struzzo che si trova solo in una piccola area della East Coast australiana.. vi raccomando con tutto me stesso di andare a vederlo perché è davvero affascinante.
Wallaman Falls

Prima di arrivare nella prossima città vale la pena fare una deviazione verso le Wallaman Falls (in foto), le cascate più alte d’Australia..268m di scroscio d’acqua che cade in un bacino e poi continua il suo corso.
È possibile fare una camminata e raggiungere il bacino stesso, mi ricordo che l’acqua cade così leggermente che sembra stia volando, e quando raggiunge il fondo quasi scompare come brina nell’aria.. decisamente uno spettacolo da non perdere.
Townsville & Magnetic Island


Percorriamo circa 3 ore di strada e arriviamo a Townsville, la città più popolosa del North Queensland.. qui l’ attrazione principale è la camminata a Castle Hill, da cui si ha una vista a 360 gradi sulla città e sull’oceano, e da cui si vede la splendida Magnetic Island.
Solo 40 minuti di traghetto ed è possibile visitare questo santuario naturale, tra spiagge, camminate e animaletti australiani.. ebbene sì quest’ isola è uno dei luoghi in cui è relativamente facile vedere i koala in natura, per non parlare delle spettacolari spiagge come Alma Bay e Horseshoe Bay, e le varie camminate in mezzo alla natura.
Se passate da Townsville, Magnetic Island è assolutamente un luogo che non potete perdervi.
Bowen



Un altro paio d’ore di guida e arriviamo in una cittadina magica, almeno per me, Bowen.. forse non uno dei posti più turistici della East Coast, ma per me ha qualcosa di speciale dato che ci ho vissuto per circa 6 mesi e fatto le prime farm. Lavoravo in un’ azienda di granturco e fagiolini e non vi sto a descrivere il lavoro perché ci metteremmo troppo, ma Bowen in sé ha un’aria davvero particolare.
Qui potete principalmente visitare le varie spiagge che si trovano nei dintorni, le più conosciute sono sicuramente Horseshoe Bay e Rose Bay, le quali sono relativamente sicure anche se si possono trovare cartelli che dicono di fare attenzione alle meduse.
A mio avviso posto è un posto perfetto se volete fare le farm, siccome si trova sul mare e letteralmente non esiste l’inverno, inoltre durante la stagione, che va da aprile a novembre, questa cittadina si piena di backpackers (persone che vengono in Australia col working holiday visa) e di conseguenza è relativamente facile fare amicizia.. uno dei luoghi che mi sono rimasti più nel cuore di tutta l’esperienza australiana.
Airlie Beach & Whitsunday Islands


Non lontano da Bowen proseguendo verso Sud troviamo secondo me uno dei posti più iconici di tutta la East Coast, Airlie Beach e le Whitsunday Islands.
Queste sono un arcipelago di isole che nasce proprio di fronte alla cittadina di Airlie Beach, molto carina da visitare ma l’attrazione principale sono decisamente le Whitsundays, con la rinomatissima spiaggia di Whiteheaven Beach, un paradiso con la sabbia bianca e l’acqua cristallina, raggiungibile solo in barca.. non scherzo quando dico che è una delle spiagge più belle su cui abbia mai messo piede.
Ammetto che la seconda immagine l’ho presa da internet, per farvi vedere lo spettacolo dall’alto, ma la spiaggia di Whiteheaven Beach è davvero così, un intreccio di bianco e azzurro in mezzo alla natura verde, uno spettacolo che potete ammirare solo in questa parte di mondo.. decisamente un luogo che non potete perdervi se intraprendete il viaggio lungo la East Coast.
Agnes Water & 1770

Lasciamo Airlie Beach e dobbiamo guidare circa 700km prima di arrivare nel prossimo luogo interessante, a mio avviso sono la cittadina di Agnes Water e il villaggio di Seventeen Seventy, scritto anche 1770.
Si tratta del posto in cui Capitan Cook arrivò in Australia proprio nel 1770 (da questo deriva il nome particolare) e qui è possibile fare camminate in natura e rilassarsi in spiaggia, oltre a visitare questi due punti storici.
Vorrei aggiungere che durante questi 700km percorsi per arrivare qui, forse c’è qualche punto in cui vale la pena fermarsi, a me non mi ha ispirato niente tuttavia.

Fraser Island (adesso K’gari)


Pare che da poco abbia cambiato nome in K’gari, il quale sembra essere il nome originario nella cultura indigena, ma quando sono andato io nel 2020 si chiamava Fraser Island.. insomma eccoci qua, sull’isola di sabbia più estesa del mondo, lunga circa 120km ed è possibile percorrerla solo se si possiede una macchina 4×4 o con un tour organizzato.
Su quest’isola ci sono varie cose da vedere ma le più gettonate sono il Lake Mackenzie (foto 1), un laghetto d’acqua cristallina in cui si può fare il bagno e si può camminare nella foresta intorno; spostandoci sulla costa è invece possibile ammirare il relitto marino Maheno (foto 2), a mio parere l’attrazione più affascinante di questa particolare isola.
Noosa Heads & Sunshine Coast


Siamo ormai a due passi da Brisbane e in uno dei posti secondo me più vivibili della East Coast, Noosa Heads, una cittadina molto viva la cui attrazione principale è sicuramente il Noosa National Park, un parco nazionale incredibile a due passi dalla città, nel quale si possono fare camminate magnifiche, rilassarsi e andare in spiaggia a godersi l’oceano. Inoltre a Noosa tutte le sere si trova qualcosa da fare, bar, ristoranti, insomma, se vi piace uscire e divertirvi, questa fa decisamente al caso vostro.
Noosa è anche la prima località di tutta la Sushine Coast, ovvero la costa che si estende verso sud, con le sue infinite spiagge e località marittime, tra le più famose cito Coolum Beach, Mooloolaba e Caloundra.. e se non siete tipi da oceano potrete godervi i panorami pazzeschi delle Glasshouse Mountains, che sorgono appena un poco più a Sud.
Insomma a Noosa avrete l’imbarazzo della scelta, che si tratti di mare o montagna potrete fare escursioni nel vostro ambiente preferito, senza parlare del clima mite durante tutto l’anno.. non a caso tanta gente che arriva a Noosa, decide di non voler più andar via.
Brisbane


Dopo circa 200km siamo finalmente arrivati a Brisbane, la capitale del Queensland.. questa è l’unica città australiana che non sorge sul mare, bensì sull’omonimo fiume, se volete vedere qualche spiaggia naturale dovete recarvi proprio a Sunshine Coast, Gold Coast, o prendere il traghetto per Moreton Island.. in compenso è presente una spiaggia artificiale e un lagoon proprio in mezzo alla città se vi prende voglia di farvi una nuotata o prendere il sole.
Brisbane è inoltre un buon punto di partenza per cercare farm in Queensland, ben collegata con tutto, si possono trovare aziende anche a un’ora o due di distanza in posti come Gatton, Toowoomba, Stanthorpe, Caboolture e appunto Susnhine Coast.


Gold Coast


Come dicevo in precedenza, se volete godere di una spiaggia naturale non lontano da Brisbane quale miglior posto se non il paradiso dei surfisti, la famosissima Gold Coast o Surfers Paradise per l’appunto.
Si trova proprio al confine col New South Wales ed è letteralmente una striscia di grattacieli che sorge direttamente sulla spiaggia, anche questa una città viva, in cui tutte le sere c’è qualcosa da fare, con i tanti ristoranti, bar e le attività sulla spiaggia.. sicuramente un luogo in cui passare qualche giorno prima di attraversare il confine.
Byron Bay


Subito dopo il confine troviamo subito una cittadina speciale in New South Wales e sto parlando di Byron Bay.
Non so se ne avete mai sentito parlare ma una volta che mettete piede in Australia, questa è sulla bocca di tutti e posso confermarvi che ha un qualcosa di speciale. Già il cartello che vi accoglie la dice tutta, in italiano si traduce “Rallegratevi, Rallentate, Rilassatevi ”, e l’energia che percepirete una volta arrivati in questa cittadina è proprio questa, infatti vivono tutti tranquilli e sembra che il tempo quasi si fermi.
Tra le cose da fare a Byron Bay sicuramente non potete perdervi la camminata al faro e avere una vista magnifica su tutta la costa, andare in spiaggia e godervi il mare, provare a surfare e gustarvi la tranquillità di questo luogo passeggiando per il centro.. Byron Bay è inoltre il punto più a est della mainland australiana, insomma assolutamente imperdibile.


Nimbin


A circa un’ora da Byron Bay si trova un’altra cittadina molto particolare chiamata Nimbin.
A differenza degli altri posti, questo non si trova sul mare e si tratta di un paesino hippie molto carino e colorato come potete vedere nelle foto.. tra le cose da fare a Nimbin si possono visitare i vari mercatini e negozi, gustarsi un caffè in uno dei tanti bar o semplicemente farsi una camminata tra la natura.. direi che anche dedicargli solamente una giornata è sufficiente dato che sono letteralmente due strade, molto speciali però.
Sydney


Siamo arrivati alla destinazione finale, Sydney, la capitale del New South Wales, la città più elegante d’Australia, quella con le spiagge più “ in“, dimora dell’Opera House e dell’Harbour Bridge, e probabilmente una delle città più vivibili del mondo.. spiego cosa fare a Sydney in quest’articolo.
Se volete provare visitare qualche posto fuori dalla città suggerisco un’escursione giornaliera alle cosiddette Northern Beaches, una serie di spiagge che si estendono per circa 30km a nord di Sydney, da Manly a Palm beach.. se invece siete tipi da montagna ad un paio d’ore sorgono le famose Blue Mountains, la cui città più famosa è Katoomba (mi ricordava un po’ l’Italia stranamente), e qua potete sbizzarrirvi con camminate in natura e sentieri di montagna.
Insomma Sydney è una città che non potete perdervi se venite a fare un viaggio in Australia, c’è chi la ama e chi la odia e rimarrà sempre la disputa con la rivale Melbourne.. in ogni caso è altamente consigliato visitarle entrambe, per ammirare i pro e i contro di queste due città incredibili.
Conclusioni
Un viaggio incredibile, circa 3000km con la macchina rotta che alla fine faceva 30km/h in autostrada, ma felice di aver realizzato il sogno di essere qua.
Sono venuto a Sydney a inizio dicembre per passarci Natale e capodanno, infatti avevo sentito che era uno dei più belli del mondo coi suoi fuochi d’artificio dell’Harbour Bridge.. sfortunatamente era il 2020, anno del Covid, e non furono così belli e dato che il centro era chiuso era possibile vederli solo da lontanissimo, e non durarono più di 10 minuti.
Nonostante questo ho passato momenti memorabili in questa città.. ci sono tornato poi più avanti per vedere il concerto di Elton John e dei Red Hot Chili Peppers, e tutt’ora penso che Sydney sia la città australiana che mi è piaciuta più e i motivi sono sicuramente le splendide spiagge, il clima mite, e le gelaterie buone, per non parlare di qualche amico che vive ancora lì, sperando di potersi rivedere un giorno.


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