Da Auckland a Napier

Primo roadtrip in Nuova Zelanda, dopo aver lavorato 3 mesi in una farm di avocado e blueberries, ho deciso di andare a cogliere le ciliegie a Napier, sulla costa est, e nel frattempo intraprendere un viaggio e visitare tutto ciò che è di strada.

La cosa buffa è che appena partito e lasciato il lavoro, mi arriva un’email dalla farm di ciliegie e mi dicono che sono stato rimpiazzato, non un comportamento dei più professionali, ma vabbè, di lavori ce ne sono infiniti, lo troverò durante la via.

Auckland

Partiamo da lei, la città dove sono atterrato, in cui però ho resistito solo 3 giorni, giusto il tempo di fare i documenti e poi andare in natura.
Onestamente mi piacciono le città per un periodo, e pensavo che Auckland fosse simile a quelle australiane e in effetti lo è per com’è strutturata, però ho sentito molta meno energia quando andavo in giro, era un po’ morta, anche durante il weekend.

Forse era la mia impressione, o forse non sapevo bene dove andare, però in generale per il centro, non c’era molto movimento… sono comunque andato ad esplorare in giro, se camminate in centro non potete non notare la SkyTower, la torre da cui si può vedere Auckland a 360 gradi.

Ci tengo a dire che intorno ad Auckland c’è molta natura da vedere, spiagge, camminate, io però sentivo che dovevo andare fuori, anche perché dovevo essere a Napier dopo una settimana.. fortunatamente sono riuscito a comprare una macchina in 2 giorni, dopo che la mia precedente mi ha abbandonato, e l’indomani si parte per l’avventura!

Cathedral Cove

Alla fine ho trovato una compagna di viaggio su un gruppo Facebook, a lei vanno bene le date e la destinazione, quindi l’indomani ce ne andiamo dall’aria stressata cittadina e ci dirigiamo a Coromandel National Park, a circa un’oretta da Auckland.. passiamo una notte a campeggiare vicino alla spiaggia e il giorno dopo ci dirigiamo a vedere Cathedral Cove.

Non scherzo quando dico che Cathedral Cove è stata la spiaggia più bella che abbia visto in Nuova Zelanda, con le sue rocce nell’acqua che quasi ricordano la Great Ocean Road, l’oceano cristallino e la sabbia bianca ne fanno uno spettacolo unico.

Hot Water Beach

Sempre a Coromandel NP si trova un’altra spiaggia unica nel suo genere, Hot Water Beach.

Questa spiaggia è speciale non solo per la sua bellezza, ma soprattutto per le pozze di acqua calda che si trovano vicino alla riva.

Sì, avete capito bene, qui l’acqua fredda dell’oceano incontra l’acqua bollente delle sorgenti vulcaniche sottostanti, creando un connubio perfetto, e rendendo ottima la temperatura dell’acqua in queste pozze.. occhio a non lasciarla troppo calda.. brucia!

Tauranga & Mount Maunganui

Potevamo fare una camminata a Coromandel molto famosa, la Pinnacles Walk, ma abbiamo preferito stare al mare dato che era estate, quindi ci dirigiamo alla prossima destinazione, Tauranga.

Tauranga è la città più grande della Bay of Plenty, non è proprio sul mare ma se ci spostiamo di kilometro troviamo Mount Maunganui (foto 1) e Papamoa Beach che sono bellissimi; il primo è una montagna sacra che affaccia su tutta la baia, la seconda è proprio la spiaggia sotto al monte, che si estende per circa 15km.

Il monte è alto circa 230m quindi è più una collinetta, ed è possibile andare in cima con una camminata di circa 1 ora, ed avere una vista meravigliosa su tutta Tauranga e Papamoa Beach.

Rotorua

Anche questo luogo speciale, uno dei miei preferiti della Nuova Zelanda e uno dei più sacri e spirituali.. Rotorua fa parte di una zona vulcanica, quindi circondata da sorgenti calde e vapore che esce dai tombini, mi ricorda un po’ Beppu in Giappone, di cui parlo in questo articolo.

Qui intorno è possibile visitare varie sorgenti termali, fare il giro di queste e ammirarne e diversi colori, tra le più famose abbiamo Waimangu e Waiotapu.. io ho scelto quest’ultima perché sono presenti sorgenti di diversi colori, ma anche Waimangu ha il suo perché, se state qui un paio di giorni suggerisco di visitarle entrambe.

Il bello è che questo vapore viene sfruttato anche per cucinare, in questo caso nel nostro caravan park c’era questo forno, in cui puoi cuocere praticamente tutto, ma ricordati di mettere il guanto quando metti dentro il cibo altrimenti ti bruci una mano com’ è successo a me e non è la più piacevole delle sensazioni.

Gisborne

Siamo arrivati sulla costa est, a Gisborne, una città molto importante per la cultura Maori.. all’inizio pensavo di venire a vivere qui, dato che ci sono molte farm e c’è lavoro tutto l’anno, inoltre è presente una grande comunità latina.

Poi però ho avuto l’offerta delle ciliegie e ho deciso di andare a Napier, nel frattempo ho trovato lavoro come raccoglitore di more, una nuova esperienza che non vedo l’ora di iniziare,

Tornando a noi siamo arrivati a Gisborne percorrendo la strada lunga, costeggiante il mare, ed è stato piacevole invece che guidare su una strada dritta in mezzo al niente…qui ci siamo rilassati andando in spiaggia, giocando a pallavolo e cucinando del buon cibo.

Napier

Siamo arrivati a destinazione, la mia amica continua il suo viaggio proseguendo per Wellington ed io rimango qui per iniziare la raccolta di more.

Sono andato a visitare la città di Napier e dalle foto me l’aspettavo un po’meglio.. è comunque piacevole andare in giro, dato che è sul mare e c’è una collina percorribile da cui si ha una bella vista sulla città.. attenti a nuotare però che qua la gente del posto dice che le correnti sono davvero pericolose.

Bene io dopo due giorni inizio a lavorare, vivevo un in caravan park e pioveva quasi tutti i giorni, dopo un po’ non lo sostenevo più e fortunatamente ho trovato una stanza per una settimana vicino a lavoro.

Sono stato a Napier 3 settimane in totale per poi ripartire verso Sud.

Conclusioni

E’stato un viaggio incredibile, specialmente la parte di Coromandel, Rotorua e Mount Maunganui.. una volta arrivato a Napier l’esperienza con le more è stata molto interessante, venivi pagato ogni pacchetto da 125g che facevi, e potevi arrivare a fare 400$ al giorno.

Il lavoro era piacevole, in natura e senza pressioni, e potevi mangiare tutte le more, fragole e lamponi che volevi, e per me non era un bene dato che non sapevo quando fermarmi.

Come detto in precedenza si stava avvicinando Natale e dopo 3 settimane di lavoro, avevo deciso di fare un viaggio e festeggiare da qualche parte, quindi parto alla volta di Wellington, intanto saluti dai campi di more!

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