Tour nei dintorni di Mendoza

Mendoza è rinomata per il vino e per le montagne, e devo ammettere che queste sono tra le più spettacolari che abbia mai visto.

Come racconto in quest’articolo, la città di Mendoza non mi ha fatto impazzire per la sua bellezza, ma per quanto riguarda la natura offre paesaggi che in Europa non potete assolutamente ammirare.. sono andato a vedere quello che potevo con un tour che mi ha portato in diversi posti sulla Cordigliera, andiamo a vedere quali meraviglie si possono apprezzare.

Potrerillos

A circa un’oretta di macchina dalla città troviamo a Potrerillos, un lago artificiale che nasce appunto grazie a una diga in mezzo alle montagne.

A parte il paesaggio spettacolare che offre, in questo luogo è possibile venire a rilassarsi, fare il bagno e campeggiare; dovete sapere che le barche che vedete sono solo a vela, dato che qua i motori sono vietati, in modo da ridurre i rumori e i disturbi al minimo e non inquinare l’ acqua.. un’ottima iniziativa idea direi.

Se invece volete venire semplicemente per passare una giornata con amici o famiglia, qui sono presenti molti spazi verdi con barbecue a disposizione, dato che un asado la domenica non può mai mancare per un argentino.

Uspallata

A circa 1 ora e mezza dalla città di Mendoza è presente questo paesino molto interessante in mezzo alle montagne, Uspallata. Questo si trova in una posizione particolare, dato che è uno svincolo importante per vari punti dell’Argentina, e inoltre si trova sulla fantastica Ruta Nacional 7 che parte da Mendoza e arriva fino in Cile.

Ad Uspallata potrete fermarvi se avete intenzione di fare qualche trekking nelle montagne circostanti, o per una sosta se state andando in direzione Cile, dato che nel paesino sono presenti bar, ristoranti e pastellerias (pasticceria o forno in Argentina).

Un’altra curiosità che riguarda questo luogo è che qui è stato girato il film “7 anni in Tibet”.

Puente Picheuta

Non lontano da Uspallata troviamo questo ponte di grande rilevanza storica, il Puente Picheuta. Questo è conosciuto per la sua importanza durante la guerra d’Indipendenza argentina, attorno al quale avvenne la battaglia del generale San Martin (considerato il Padre della patria argentina, cilena e peruviana) contro l’esercito spagnolo all’inizio del 1800.

Adesso è possibile visitare questo ponte senza però salirci sopra, per preservare la sua integrità.. si trova inoltre in mezzo a un paesaggio incredibile in mezzo alle montagne, non lontano dalla Ruta Nacional 7.

Puente del Inca

Decisamente uno dei posti che mi sono piaciuti di più durante questo tour nei dintorni di Mendoza e cioè il Puente del Inca, un ponte naturale che attraversa il fiume Las Cuevas, creatosi negli anni grazie a fenomeni naturali quali l’erosione della roccia nel tempo.

Come vedete la parete di roccia si è colorata nel tempo di arancione e verde, proprio grazie al fatto dei vari minerali presenti nelle acque del fiume che si sono depositati su essa, creandone queste diverse tonalità davvero piacevoli alla vista.

Inoltre non so se riuscite a vederlo in lontananza dietro quel casottino sono presenti delle rovine di un albergo abbastanza rinomato presente qualche tempo fa , il quale è stato distrutto da una valanga negli anni ’60.

Il mate gigante che vi accoglie all’ ingresso

Mirador del Aconcagua

Sei a Mendoza, ovviamente non puoi perderti la montagna più alta di tutto il continente americano, l’ Aconcagua, con i suoi 6962 metri slm. Ovviamente per andare in cima bisogna essere allenati e ci vogliono dalle 2 alle 3 settimane, inoltre la stagione va da dicembre a febbraio ed io ho fatto il tour il 2 di aprile.. non che avessi voglia di andare in cima, semplicemente come informazione generale.

Se non siete scalatori e volete godervi comunque la montagna, potete recarvi al Parco Provinciale del Aconcagua, all’ interno del quale avrete trekking e lookout sicuramente interessanti. Nel tour che ho fatto io vi portano semplicemente al cosiddetto Mirador del Aconcagua, dal quale si può vedere il monte in parte, ma penso vivamente che fare delle camminate sulla Cordigliera abbia decisamente un altro fascino.

Saluti

El Cristo Redentor

Siamo arrivati alla fine del nostro tour e ci troviamo al Cristo Redentore; mi ha stupito perché pensavo che esistesse solo a Rio de Janeiro, invece ne troviamo uno anche al confine tra Argentina e Cile.

Si tratta di una statua in bronzo che si trova a circa 4000m slm e che rappresenta la pace tra i due paesi. Devo dire che oltre alla bellezza della statua stessa, la strada per arrivare quassù è altrettanto spettacolare, con una vista incredibile sulle montagne circostanti che vi lascerà a bocca aperta.

Conclusioni

Giornata incredibile questa dato che ho visto gran parte delle attrazioni naturali che circondano Mendoza; la bellezza qui non sta solo nei posti, ma bensì anche nella strada stessa in questo caso, dato che la Ruta Nacional 7 è davvero qualcosa di unico.

Mi sono piaciuti davvero molto il Puente del Inca e il Cristo Redentor dato che erano un po’ inaspettati, e inoltre non ero mai stato a 4000m slm, e devo dire che la sensazione che ti manchi l’ ossigeno è sicuramente un qualcosa che mi era nuovo fino a adesso.

Bene, direi che se venite a Mendoza non potete assolutamente perdervi un giro sulle montagne della Cordigliera, ne vale decisamente la pena.. il mio tempo qui in Argentina è quasi finito, la prossima avventura sarà in Cile, e la cosa che mi fa felice è che attraverserò il confine in autobus, in modo da percorrere un’ altra volta la fantastica Ruta Nacional 7.. saluti dal Puente del Inca, dall’ Argentina è tutto.

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