Cosa fare a Valparaíso

Dopo un paio di giorni a Santiago ho deciso di venire a visitare la famosa Valparaíso, una città che sorge sull’oceano Pacifico a poco più di un’oretta di distanza dalla capitale. Devo ammettere che a prima vista mi ha ricordato Genova, dati i vari saliscendi, il modo in cui sono costruite le case, il porto, e l’aria salmastra che si respira (questo vale un po’per tutte le città portuali lo so).

Valparaíso è rinomata per i vari cerros (colline) sparsi per tutta la città e per i tanti ascensori che ti portano in cima, in modo da evitare di fare mille scalini o salite abbastanza ripide.. ma adesso andiamo a vedere cosa si può fare nella Genova del Cile.

Gli ascensori

Come dicevo poco fa, Valparaíso è famosa per i tanti ascensori sparsi per la città. Questi collegano il centro ai vari cerros, offrendo viste spettacolari sull’oceano e sui quartieri colorati, e sono considerati molto più che semplici mezzi di trasporto.. sono letteralmente un simbolo della città.

Tra i più celebri abbiamo l’ Ascensor Artillería , l’ Ascensor Concepción e quello che vedete in foto Ascensor Reina Victoria, e salire su uno di questi storici impianti è un’esperienza unica che unisce praticità e fascino d’altri tempi.. più che un semplice spostamento, è un piccolo viaggio nella storia e nell’anima autentica di Valparaíso.

Le vie colorate del centro

Una volta che sarete saliti sui vari ascensori potrete ammirare le numerose vie colorate del centro e i vari paseos, veri e propri balconi naturali sospesi tra i cerros e il porto, da cui si può osservare tutta la vita che si muove tra mare e collina e avere una vista spettacolare sulla città.

Tra i più famosi troviamo il Paseo 21 de Mayo, celebre per la sua vista ampia sul porto, il Paseo Gervasoni, ricco di arte e murales, e il Paseo Yugoslavo, elegante e panoramico, e per finire il suggestivo Paseo Atkinson, uno dei più iconici e fotografati, famoso per le sue case colorate e per la vista aperta sulla baia.

Paseo 21 de Mayo

Plaza Sotomayor

Eccoci arrivati nella piazza principale di Valparaíso, la Plaza Sotomayor. Questa è dominata dal maestoso edificio della Marina e dal monumento dedicato agli eroi di Iquique, che ricorda uno degli episodi più significativi della storia cilena.

È un luogo ideale per fermarsi durante una passeggiata , osservando il contrasto tra l’eleganza storica della piazza e il dinamismo del porto a pochi passi.. direi che quasi ricorda una piazza europea.

Palazzo Baburizza

Eccoci a Palazzo Baburizza, uno degli edifici storici più eleganti e affascinanti della città, esempio perfetto dell’architettura europea di inizio Novecento che si integra armoniosamente nel paesaggio dei cerros.. è inoltre sede del Museo de Bellas Artes.

Oltre al suo valore culturale, il Palazzo Baburizza colpisce anche per la sua posizione panoramica, affacciata sul porto e sulla baia, che lo rende una tappa imperdibile per chi vuole unire arte, storia e viste spettacolari in un unico luogo.

Playa Las Torpederas

Essendo una città di mare ovviamente non potevano mancare le spiagge e la prima che cito è la Playa Las Torpederas, una delle più caratteristiche di Valparaíso, situata in una zona sorprendentemente tranquilla, ai piedi dei cerros occidentali.

Si tratta di una piccola baia protetta, frequentata soprattutto da famiglie e abitanti del posto, dove il mare è più calmo rispetto ad altre spiagge della costa e l’atmosfera risulta semplice e autentica, lontana dai circuiti più turistici.

Playa Los Placeres

Un’ altra spiaggia rinomata di Valparaíso è Playa Los Placeres, situata dalla parte opposta rispetto alla precedente. Si tratta di una lunga spiaggia di sabbia e ciottoli, caratterizzata da un’atmosfera più tranquilla e locale rispetto ad altre zone costiere più turistiche.. qui si vedono molti pescatori e persone intente a rilassarsi e godersi la brezza marina.

Come dice il cartello, questa non è una spiaggia pensata per il turismo balneare classico, ma piuttosto un luogo dove vivere il mare in modo semplice e autentico, osservando allo stesso tempo il porto e il continuo movimento delle navi in lontananza.

Mirador lobos

Sulla passeggiata per arrivare a Playa Los Placeres, troviamo il Mirador Lobos, uno dei punti panoramici più suggestivi di tutta la città.

Da qui si apre una vista ampia sull’oceano e sulla costa, dove spesso è possibile osservare i leoni marini che riposano sugli scogli o si muovono nelle acque sottostanti, dando al luogo un’atmosfera unica.

È un mirador perfetto per una pausa tranquilla, dove natura e mare si incontrano e Valparaíso mostra il suo lato più naturale e meno urbano.

Conclusioni

Sono stato 3 giorni a Valparaíso, di cui una giornata passata ad esplorare Viña del Mar e dintorni (se volete approfondire ne parlo in quest’articolo), e mi sono trovato davvero bene.. dopo esser stato a Santiago mi serviva davvero qualche giorno vicino al mare.

Come dicevo Valparaíso mi è sembrata una città molto simpatica, coi tanti saliscendi e i vari ascensori che ti portano in cima, e non scherzavo quando dicevo che mi ha ricordato molto Genova o Livorno, sarà sicuramente la presenza del porto, ma anche il modo in cui erano costruite le case sembrava un po’quella delle nostre amate città.

Mi è piaciuta molto la Playa Las Torpederas, che per essere vicino ad un porto è davvero molto carina, ma soprattutto non mi scorderò mai 1kg di fragole a 1 Euro.. adesso siamo pronti ad andare verso il Nord e la prossima tappa si chiama La Serena, ci vediamo lì!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *