Cosa fare a Singapore in 2 giorni

Singapore è una città-stato che affaccia sulla punta meridionale della penisola di Malacca, si trova sull’ Equatore,e di conseguenza ha un clima tropicale umido, diviso in due stagioni, quella secca (da marzo a ottobre) e quella delle piogge (da novembre a febbraio).. I temporali improvvisi non mancheranno nella stagione secca comunque, io sono stato a fine agosto e capitavano in giornata.

Singapore è anche una città multietnica, racchiudendo in sé tante culture, da quella cinese, a quella indiana, a quella araba, a quella occidentale.. non a caso vi sono vari quartieri sparsi per il centro, ognuno di questi legato a un popolo diverso.. andiamo a vedere cosa visitare in questa città tutta da scoprire.

Gardens by the Bay

Beh io ho iniziato da loro, li avevo visti in foto e mi sembravano davvero speciali, e vi dirò, dal vivo sono ancora più straordinari.. sembra di essere in un giardino del futuro, quando entri pare di essere in una foresta pluviale data la quantità di piante che vi sono.

Per di più sono presenti questi alberi futuristici ricoperti anch’essi da altre piante che davvero ti sembra di essere dentro al cartone Futurama.

All’interno dei giardini è inoltre possibile visitare il Flower Dome e Cloud Forest, le due serre all’interno dei giardini, la prima simula un clima come quello mediterraneo, mentre la seconda crea un clima più tropicale.

All’interno del giardino è presente anche questa collezione di orsi, chiamata United Buddy Bears, alti quanto un uomo e dipinti a mano, che rappresentano la pace nel mondo.

Sono rappresentati tutti i paesi e alcuni sono davvero molto belli.. quello italiano ahimè non è stato tra i miei preferiti.

Marina Bay Sands

Non lontano dai Gardens by the Bay sorge proprio lei, la struttura l’edificio che rende Singapore unica nel mondo, il famoso hotel, casinò e centro commerciale costituito da tre torri e una struttura a forma di nave che si appoggia su esse, la straordinaria Marina Bay Sands.

Vi sono vari punti della città da cui si può vedere con una buona prospettiva, tra quelli che mi sono piaciuti di più ci sono il Merlion Park e il Marina Barrage.. anche dai Giardini stessi la vista sulle torri non era male.

Ovviamente è possibile salire in cima e le opzioni sono o andare sull’ Observation Deck, acquistando un biglietto, oppure andare in uno dei due bar presenti: il Ce
la Vie
o lo Spago Bar, anche questi comunque vi accrediteranno qualcosa.

Sul tetto a fianco dello Spago Bar è presente la famosa piscina, riservata però solo per gli ospiti dell’hotel.

Helix Bridge & Fountain of Wealth

Appena di fianco a Marina Bay Sands si trova questo ponte molto particolare, l’Helix Bridge, proprio a forma di elica del DNA, il quale rappresenta la vita e la crescita di Singapore..questo inoltre si illumina di sera, creando uno spettacolo incredibile di luci proprio sullo skyline di Marina Bay.

Poco dopo il ponte arriviamo nel complesso Suntec City, che non cito tanto per il centro commerciale stesso, bensì per la fontana al suo interno, la Fountain of Wealth o della Salute, una delle fontane più grandi che abbia mai visto

Kampong Glam

Adesso è arrivato il momento di dirigersi verso Kampong Glam, il quartiere arabo di Singapore. Qui non potete assolutamente perdere la Moschea del Sultano e il relativo palazzo, imponente con la sua cupola d’oro, la quale finisce proprio su Arab Street, la via più frizzante e trafficata del quartiere, piena di casette blu che vi si affacciano e colma di ristorantini e bar tipici.

Quella che vedete nella seconda foto è la porta d’ingresso al quartiere, anch’essa fiancheggiata da case colorate che rendono questo quartiere davvero speciale.

Little India

Eccoci in un altro quartiere imperdibile, Little India, il quartiere indiano, in cui è possibile vedere vari templi buddisti, il più famoso Sri Veeramakaliamman Temple , in foto, in cui è possibile entrare, senza calzature e assistere alle preghiere buddiste in atto.. altri templi presenti sulla stessa via sono il Sri Vadapathira Kaliamman e il Sri Srinivasa Perumal.
Anche qui si può camminare in giro e trovare un’infinità di ristorantini e negozi tipici indiani,ma personalmente credo che il miglior posto in cui fermarsi per un pranzo o uno snack è decisamente il Tekka Market, un mercato con tantissimi stand tra cui scegliere che offrono cibo tipico di tutti i paesi asiatici a prezzi davvero onesti.
Little India è inoltre famosa per il Mustafa Centre, un centro commerciale con tantissimi negozi all’interno.. non ci sono andato perché i centri commerciali non sono i miei posti preferiti, ma mi sembrava comunque giusto citarlo.

Negozio tipico indiano

Bugis

Un altro quartiere importante per la città di Singapore è Bugis, non tanto per la cultura ma più per lo shopping, con il suo centro commerciale Bugis Junction e i suoi tanti negozi.

Qui a Bugis è presente anche un tempio, il Kwan Im Thong Hood Cho Temple, che vedete sulla sinistra in foto, anche questo un tempio buddista in cui si può entrare e assistere alla preghiera.

Chinatown

Altro quartiere iconico e immancabile è Chinatown, anche qui ovviamente non mancano i templi e tra i più gettonati cito sicuramente il Sri Mariamman Temple (foto1) e il Buddha Tooth Relic Temple; il primo è un tempio indù ed è il più antico di Singapore, il secondo invece buddhista.. in entrambi  è possibile entrare e visitarli, proprio nel secondo ho trovato in atto una specie di messa buddhista davvero particolare.

Anche in questo quartiere non mancano i ristoranti tipici, in compenso sono presenti due market con stile analogo al Tekka Market precedente.. il Maxwell Food Centre e il Lau Pa Sat, entrambi validi per rifocillarsi in quanto offrono una grande varietà di cucine differenti a prezzi ragionevoli.

Vari musei e edifici

Ovviamente in questa metropoli non potevano mancare musei e altri edifici importanti, solo per citarne alcuni dico il Museo Nazionale di Singapore, museo storico situato vicino all’università, la National Gallery, e il museo dell’arte e della scienza.
Sempre nella stessa area, ovvero tra Bugis e Chinatown, sul fiume (non so se questo quartiere ha un nome), sorgono altri edifici importanti quali la Cattedrale di St Andrews (foto1 una chiesa anglicana in stile gotico, e il Parlamento.
Personalmente non ho visitati i musei, ma mi sono semplicemente interessato e vedere le strutture da fuori.

Sentosa

Sentosa è un’isola che si trova lungo la costa di Singapore.. è considerata un’isola artificiale, perché nonostante ci fossero già le spiagge, ci sono stati costruiti parchi acquatici e resort.
Tra le attrazioni artificiali troviamo il Resort World, un complesso che racchiude centri commerciali, negozi, alberghi,un casinò e addirittura gli Universal Studios..sembra davvero di essere in un parco divertimenti.
Se invece siete più da natura potete esplorare le tre spiagge dell’isola che sono Siloso Beach, Palawan e Tanjong… premetto che l’acqua non è tra le più pulite dato che ci sono più navi che scogli a largo, però una camminata rilassante in questo ambiente tropicale è davvero gradevole.. mi è piaciuta specialmente a Palawan Beach, con il suo ponticino che ti porta su Palawan Island, che tra l’altro è anche il punto più a sud della mainland asiatica.

Conclusioni

Sono stati 2 giorni di fuoco a Singapore, letteralmente visto che erano 30 gradi e un’umidità inverosimile, il primo giorno mi sono addirittura bruciato il collo a forza di camminare sotto il sole.
La città, è molto pulita e ci sono piante davvero ovunque, addirittura in aeroporto, oppure che escono dai terrazzi dei grattacieli.. il mare in compenso non è dei migliori dato che ci sono più navi che scogli a largo, ma non si può aver tutto dalla vita.
In generale direi che Singapore vale sicuramente una visita, se avete intenzione di venire nel da queste parti non potete lasciarvela scappare.. questo è stato il primo paese del mio viaggio nel Sud Est Asiatico, adesso oltrepassiamo il confine e andiamo in Malesia, alla prossima!

1 commento su “Cosa fare a Singapore in 2 giorni”

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