Cosa fare a Siem Reap

Sono arrivato in Cambogia dal Laos e la prima città che visito è Siem Reap, famosa per avere alle porte una meraviglia unica, il complesso di templi di Angkor Wat, di cui parlo in questo articolo.

Per quanto riguarda la Cambogia, pensavo che fosse simile al Laos, e il paesaggio bene o male lo è.. in compenso ho notato una certa differenza nelle strade, che qui sono in condizioni migliori, e inoltre le città, o almeno Siem Reap per quanto abbia visto finora, sono molto più pulite e in buono stato… andiamo a vedere cosa si può fare.

Old Market

Siem Reap è piena di mercati, e uno tra i più famosi è l’ Old Market, il quale si trova proprio in centro città e non potete assolutamente mancarlo.. sin dalla prima mattina i commercianti si trovano presso le proprie bancarelle e negozi per deliziarvi con i loro prodotti, dal cibo, ai vestiti, all’antiquariato, ad ogni sorta di oggetto tradizionale.

Man mano che si avvicina la sera, aprono sempre più stand di cibo fissi e mobili (quelli col motorino), e ad ogni ora della giornata fino a tarda serata avrete l’imbarazzo della scelta di dove andare.

Proprio in mezzo a questo si trova una delle vie iconiche di Siem Reap, Pub Street, molto pittoresca e colorata, anch’essa piena di ristoranti e locali tipici.. una tappa imperdibile se venite a visitare la Cambogia.

Pub Street

Riverside Market

Anche questo un altro market presente nel centro di Siem Reap, proprio dall’altra parte del fiume rispetto all’Old Market.

Il Riverside Market si differenzia dal precedente in quanto offre solo stand di cibo e smoothies, ma in un ambiente totalmente diverso in quanto come dice la parola, sorge a lato del fiume, e potrete gustarvi un pranzo tradizionale o un semplice snack con vista per 2-3 $.

Quando ero qui mi piaceva molto passare per questo mercato e godermi un frullato di frutta o un pranzetto seduto davanti al fiume, mi rilassava, anche se dovrete preparatevi a sopportare mosche e zanzare.

Wat Preah Prom Rath

In città vi sono un paio di templi che hanno catturato la mia attenzione e Wat Preah Prom Rath è uno di questi.

Si trova molto vicino all’Old Market, sul fiume, e appena sono entrato mi ha davvero colpito.. mi aspettavo che i templi qua fossero simili al Laos o alla Thailandia e in effetti lo sono per quanto riguarda la struttura principale, ma se guardiamo i dettagli qui ce ne sono molti di più; guardate per esempio la barca nella foto sopra, o le varie statue e l’elefante fatto con la siepe.. sono dettagli che non avevo mai visto in nessun altro tempio e mi hanno davvero affascinato.

Wat Bo

L’altro tempio che mi ha colpito, e credo non ce ne siano molti altri in città, è Wat Bo, che si trova a circa 15 minuti di camminata dall’Old Market.

Questo come il precedente mi ha stupito per la diversità dai classici templi laotiani e thailandesi, in quanto presenta questa torre principale in stile cambogiano che spicca su tutto, per non parlare della grande varietà di piante che vi sono intorno, e per finire il colore arancione acceso, i quali regalano un connubio perfetto a questo tempio molto particolare.

E anche qui i dettagli non sono da meno, basti osservare quest’entrata a uno dei templi del complesso, e questa serie di pagode di diversi stili e colori che sorgono nel giardino.. un tempio come il precedente secondo me imperdibile e che vi lascerà a bocca aperta se venite a Siem Reap.

Made in Cambodia Market

Se siete amanti dell’artigianato non potete mancare il Made in Cambodia Market, un market più di nicchia leggermente fuori dal centro in cui potrete ammirare opere e pezzi tradizionali di ogni tipo, dai quadri, agli oggetti, ai vestiti.. oppure anche se semplicemente volete farvi una passeggiata per ammirare i manufatti, questo è il luogo ideale.

Oggetti tipici cambogiani, tranne uno.

Royal Residence

Stavo camminando per una delle mie solite passeggiate in giro e mi sono imbattuto nella Royal Residence, ovvero il palazzo reale.. ad essere onesto non mi sembrava neanche visitabile all’interno, e come potete vedere sembra più una casa che un palazzo.

In ogni caso se avete la giornata libera passerete sicuramente da queste parti e oltre alla residenza in sé, potrete farvi una camminata e ammirare il giardino e le varie statue che vi sono..sicuramente non la miglior attrazione della città, ma passeggiare intorno non costa niente giusto?

Museo Nazionale di Angkor

Sono stato qui solo perché pensavo si potessero compare i biglietti per Angkor Wat ma apparentemente non era qui.

Si tratta di un museo di storia, e sembra davvero promettente se siete interessati alla cultura e agli oggetti della civiltà Khmer.

Phsar Leu Market

Un altro market che si trova un po’ fuori città a circa 40 minuti a piedi è Phsar Leu Market, in cui potrete trovare ogni sorta di cibo tradizionale, dalla frutta fresca e secca, alla carne, al pesce, esposti in modo leggermente diverso a come siamo abituati noi.

Questo non è turistico come i precedenti, ma in compenso è originale..con questo voglio dire che qui potete ammirare un vero market locale, con pochi turisti, e vedere come vive la gente ogni giorno, sia chi compra sia chi vende, ad essere onesto in qualche punto bisogna avere anche un po’di stomaco forte, ma anche questo è il bello di viaggiare no?

Storia

Questo è un altro dei particolari che mi hanno affascinato nel tempio Wat Preah Prom Rath, ma cosa sarebbe?

In poche parole rappresenta il re Siddharta (che poi diventerà il Buddha) che un giorno si sentiva annoiato nella sua reggia, e decise di uscire.. durante la sua scampagnata incontra quattro figure: un anziano, un malato, un morto, e un monaco.

Dopo aver visto le prime 3 figure capisce che la vita è questa, e non possiamo sfuggire al fatto di diventare anziani, poi malati, e poi alla morte stessa.

In compenso vede il monaco che nonostante tutte queste cose terribili all’apparenza, risulta calmo e in pace, e da qui Siddharta capisce che la ricchezza non sta nelle cose materiali, bensì all’interno di noi stessi, e decise di abbandonare tutto per la ricerca spirituale, e questo è l’inizio del suo cammino verso l’illuminazione.

Conclusioni

Seam Reap mi ha colpito molto, una città in Cambogia con tanta storia, ma allo stesso tempo abbastanza innovativa.

Sono venuto qui principalmente per visitare il complesso di Angkor Wat, ma il primo giorno mi sono dedicato semplicemente a fare un giro in città, ed è stata davvero una piacevole sorpresa, coi suoi market, il fiume che porta tranquillità, e i due templi, i quali credo siano stata la mia parte preferita, specialmente i tanti particolari e la storia del Buddha che incontra le quattro figure mi rimarrà sicuramente in testa, grazie anche a Pow, un guidatore di tuktuk che mi ha spiegato per filo e per segno la storia di Siddharta.

Cena tipica sul fiume

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