Cosa fare a Da Nang

Siamo arrivati nel Vietnam centrale, nella quinta città più popolata, considerata inoltre uno dei centri finanziari più importanti del paese, Đà Nẵng.

Sono arrivato qui con l’autobus notturno da Nha Trang, durato circa 10 ore durante le quali non ho dormito benissimo dato che i sedili stavolta non erano spaziosi come in quello che avevo preso qualche giorno prima.

La prima impressione che ho avuto è che questa è un grande ammasso di edifici, più o meno in stile Ho Chi MInh, anche se qui per ciò che riguarda la città in sé, credo ci sia ancora meno da fare.. in compenso le attrazioni che offre intorno ad essa sono davvero incredibili, andiamo a vedere cosa si può fare a Da Nang e dintorni.

Dragon Bridge

Lo so, prima ho detto che la città non offre molto e posso confermarlo, a parte il Dragon Bridge che è una struttura più unica che rara.. si tratta di un ponte che attraversa il fiume Han, il quale separa Da Nang in due parti: il centro città e la parte delle spiagge.

Vi sono vari ponti che attraversano il fiume ma questo è sicuramente il più particolare, anzi uno dei ponti più incredibili che abbia mai visto dato che si tratta proprio della forma di un drago giallo su tutta la lunghezza che curiosamente sono 666 metri.

Il ponte simboleggia la prosperità della città e della cultura vietnamita, inoltre durante il weekend sembra che offra uno spettacolo in cui sputa fuoco dalla bocca.. mi sarebbe piaciuto vederlo ma purtroppo non ero qui durante il fine settimana.

Il Dragon Bridge visto da un altro bridge

Con Market

Siamo in una grande città asiatica e non poteva mancare il market.. sono andato qui di giorno e come tutti i market asiatici offre una quantità smisurata di bancarelle in cui si vendono vestiti e prodotti tipici.

Non poteva mancare assolutamente il cibo tradizionale vietnamita e in particolare della regione.. in quest’occasione ho potuto assaggiare i Banh Xeo e i Nem Ran,i primi sono delle crepes salate ripiene di gamberi, noodles e erbe, mentre i secondi degli involtini di carne e erbe fritti e serviti con insalata e salsa alle arachidi.

My Khe Beach

Da Nang affaccia proprio sul mare e anche qui non manca la spiaggia principale, My Khe Beach,lunga circa 10 km e che ricorda quella di Nha Trang con meno edifici e meno turisti russi (non ho niente contro i russi sia chiaro, anzi sono una delle popolazioni con cui mi trovo meglio).

Anche qui come a Nha Trang l’acqua non è delle più pulite, anche se un bagno potrebbe risultare piacevole dato che non siamo ai livelli di Viareggio.. in compenso una passeggiata lungo mare e rilassarsi sorseggiando un caffè o un cocco sono decisamente consigliate.

Ba Na Hills & Golden Bridge

Quando pianificavo il mio viaggio in Vietnam vedevo le foto di questo ponte e dicevo tra me e me che dovevo assolutamente andare a vederlo, ed eccoci qua, sono venuto a Da Nang principalmente per vedere questa meraviglia, il Golden Bridge.

Questo ponte si trova sulle Ba Na Hills, ovvero su delle colline a circa 40 minuti da Da Nang, all’interno di una specie di parco divertimenti. Per poterlo visitare è necessario acquistare il biglietto per questo parco, il Sun World Ba Na Hills, che comprende la funivia, il castello lunare, il French Village, e il Golden Bridge.

A mio modesto parere credo che questo parco divertimenti sia davvero inutile e rovini completamente la magia del ponte stesso.. si tratta letteralmente di una costruzione super moderna con mille negozi e ristoranti, un misto tra un aeroporto e un villaggio turistico, per non parlare del castello lunare e il French Village, due posti che se hai un’età superiore ai 12 anni vengono a noia dopo il primo minuto.

Come vi dicevo l’unica cosa che vale la pena vedere in questo parco è il Golden Bridge, il ponte sorretto da due mani giganti di pietra che simboleggiano il dio della montagna, mentre il colore giallo rappresenta un filo d’oro che collega il la vita terrena con il paradiso.

Quindi ricapitolando credo che tutto questo complesso costruito su questa collina sia davvero terribile, costruito apposta per i turisti e che rovina l’atmosfera del ponte stesso, se volevo andare a Disneyland non venivo in Vietnam.. in compenso solo il ponte vale questa visita, e anche il pranzo che avrete incluso nel ticket, letteralmente il buffet più grande a cui abbia mai partecipato, con cibo tipico europeo, giapponese, vietnamita e molto altro.

Linh Ứng Pagoda & Lady Buddha

Un altro luogo iconico qui a Da Nang è la Linh Ung Pagoda, la quale sorge su una collinetta a pochi kilometri dal centro della città, e che spicca per la sua statua di Lady Buddha alta circa 67 metri.

La pagoda è molto bella da visitare, verrete accolti da un giardino composto da diversi bonsai tutti differenti e molto curati, per poi passare alla pagoda stessa, anch’essa tenuta molto bene sia all’esterno che all’interno, con le sue pareti in legno e le varie decorazioni. Una volta visitata la pagoda e il giardino andiamo a vedere la statua di lady Buddha, che risulta davvero imponente se la si vede dal basso, per non parlare della vista che si ha sullo skyline di Da Nang, con la spiaggia e i grattacieli in background.

Altra sorpresa di questo posto è che potete trovarci le scimmie tipiche asiatiche.. personalmente non me l’aspettavo dato che non ce l’avevano detto durante il tour e all’improvviso mi sono trovato una scimmia sul tettino del bar che stava scartando un pacchetto di noccioline.

Marble Mountains

Un altro luogo molto interessante nei dintorni di Da Nang sono le Marble Mountains, ovvero 5 colline di marmo e pietra legate ai 5 elementi: acqua, fuoco, terra, fuoco e legno.

Con il tour abbiamo visitato Thuy Son, la montagna dell’acqua, che è anche la più alta e che ospita grotte e templi buddhisti anch’essi spettacolari… inoltre qui potrete visitare la magnifica Am Phu Cave, la grotta più lunga di Da Nang e che rappresenta l’inferno proprio per la struttura suggestiva che ha, che quasi ricorda gli inferi.

È stato molto interessante vedere tutte queste statue di marmo nei negozi che si trovavano nei pressi della montagna.

Erano fatte davvero bene e quando gli ho chiesto chi erano i principali acquirenti, mi hanno risposto che l’Italia non era tra quelli, perché di marmo noi ne abbiamo a volontà, quindi grazie a Carrara per portare alto il nome italiano anche in Vietnam.

Conclusioni

Nel complesso Da Nang è sicuramente una tappa da fare se venite in Vietnam, non tanto per la città stessa, che a parte il Dragon Bridge è solo un ammasso di edifici, ma bensì per le attrazioni nei dintorni.

Come detto il parco divertimenti intorno al Golden Bridge è una cafonata bella e buona a mio parere, ma solo il ponte vale il prezzo del biglietto, per non parlare della pagoda con la statua di Lady Buddha e le Marble Mountains, le quali sono davvero interessanti.

Inoltre a una mezz’ora da Da Nang sorge una perla che non potete perdervi se venite in Vietnam e si tratta della cittadina storica di Hoi An, la prossima tappa di questo viaggio.. saluti da un Golden Bridge circondato dalla nebbia, o forse era la telecamera.

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