

Seconda meta di quest’avventura sudamericana e siamo arrivati a Cordoba dopo circa 9 ore di autobus viaggiate di notte, così da non perdere neanche mezza giornata.
Avevo sentito che Cordoba, oltre alla capitale stessa, era molto interessante per i tanti paesini che vi sorgono intorno.. sono talmente tanti da avere l’imbarazzo della scelta su quali visitare. Avrei dovuto passare la prima notte in città, ma poi ho deciso all’ultimo momento di andare a visitarne i dintorni, più precisamente in un paesino chiamato Capilla del Monte, dato che avevo sentito che tra tutti era uno di quelli più immersi nella natura, e dopo 2 settimane di Buenos Aires la necessitavo un po’.
Andiamo a vedere cosa si può fare a Capilla del Monte in un paio di giorni!
La Techada


Iniziamo con la via principale di questo paesino chiamata la Techada, questo presumo perché sia coperta da una tettoia per gran parte della lunghezza.
Appena arrivato qui ho percepito subito la differenza con la città, dato molte delle strade non sono neanche asfaltate, e intorno vi sono solo montagne e natura, in pratica il luogo che stavo cercando.. ma torniamo a noi, qui sulla Techada potrete semplicemente camminare e godervi i vari negozi tipici, i tanti cafè e ristoranti che propongono specialità del territorio.
El Zapato


El Zapato che letteralmente vuol dire “la scarpa”, è un luogo raggiungibile con una ventina di minuti di camminata dal centro di Capilla e si tratta come dice il nome di una roccia a forma di scarpa, raggiungibile dopo 50 scalini e dalla quale si ha una vista incredibile sui dintorni.. ad essere onesto la conformazione di queste rocce mi ha ricordato molto la Sardegna.
Oltre alla roccia che in sé per sé è molto particolare, la cosa che stupisce in questo luogo è la vista a 360 gradi che si ha su tutto il territorio circostante, tra montagne, rocce e il Lago El Cajón, questo luogo vi lascerà sicuramente esterrefatti.
Lago El Cajón


Dopo aver visto El Zapato e intravisto il Lago El Cajón da lontano ho deciso di andarlo a vedere più da vicino e farmi una nuotata.
Devo ammettere che solo il sentiero per arrivare al lago è unico, dato che offre una vista incredibile della natura circostante.. non c’è molto da dire, solo ammirare lo spettacolo che questo posto ha da offrire.
Unica nota dolente è che quando sono arrivato vicino all’acqua per tuffarmi ho notato che non era tra le più pulite, sembrava molto meglio vista da lontano e alla fine ho deciso semplicemente di godermi il sole.. ma sono tranquillo, ho sentito che ci sono altri posti in cui nuotare qua intorno e li andremo a scoprire!


Dique El Cajón


Come dice il nome questa è una diga che separa il lago omonimo che viene usato come bacino per l’utilizzo di acqua nelle vicinanze.
Dalla parte bassa della diga esce un piccolo rio, il quale forma un altro luogo abbastanza turistico chiamato Parador El Paraiso, dato proprio dal fiume e i suoi dintorni in cui è possibile fare il bagno o semplicemente rilassarsi al sole.
Parroquia San Antonio


Sono passato per caso accanto a quest’edificio e ho notato che era una chiesa.. all’inizio mi pareva un po’particolare per la sua forma e inoltre quando sono andato davanti mi ha stupito il nome e cioè San Antonio di Padova.. ricordate c’è sempre un po’d’Italia ovunque andiate, anche nel paesino più sperduto del mondo.
Cerro Uritorco


Il Cerro Uritorco è una camminata di cui sentirete sicuramente parlare se venite a visitare Capilla del Monte, avevo deciso di farla il secondo giorno ma poi ho scoperto che per farla bisognava pagare 25 euro, dato che era stata “privatizzata” da qualche anno mi hanno detto.. ma io mi chiedo che vuol dire privatizzare una montagna? Vi prego spiegatemelo perché non ci arrivo.
Dopo questa delusione ho deciso di non fare la camminata fino alla vetta ma semplicemente di godermi la natura nei dintorni dato che è proprio qui sotto scorre un fiume che forma varie piscine naturali in cui è possibile rilassarsi e fare il bagno.
Ci tengo a precisare che sono davvero contrario a questa mafia del privatizzare la natura, come in questo caso o mi viene in mente quello del Monte Fransipan a Sapa in Vietnam in cui parlo in quest’articolo.. in breve trovatevi un altro mestiere!


Conclusioni
Come detto in precedenza, prima di visitare la città di Cordoba ho deciso di fare un giro in uno dei tanti paesini che vi sorgono intorno.. non avevo ben chiaro quale scegliere e un mix tra istinto e ragione mi ha portato proprio qui a Capilla del Monte.
Altre scelte potevano essere Villa General Belgrano, Alta Gracia, e molti altri, ma avevi sentito che erano molto simili ai paesini di montagna che si trovano in Germania o Svizzera, il che può essere interessante se non ci sei mai stato, ma personalmente venendo dall’Europa ho deciso di optare per un qualcosa di più tradizionale e immerso nella natura, e questo era Capilla del Monte, una scelta che rifarei altre 100 volte.
Questo paesino rappresenta un connubio perfetto tra natura incontrastata e un po’di festa la sera in paese, giusto per non farsi mancare nulla.. l’unica sera che ho passato qui c’era una band che suonava per strada musica rock britannica e argentina, dovevate vedere la festa e l’energia positiva che c’era in paese.. una cosa che in Italia e nel resto del mondo è difficile da vedere, grazie Capilla!


Pingback: Córdoba in un giorno: centro storico, quartieri e relax