
Ero veramente emozionato quando ho iniziato ad intravedere i grattacieli di Busan dalla nave, in testa mia dicevo “sto davvero arrivando in Corea del Sud?”
Sapevo che sarebbe stata un’avventura dato che la maggior parte non parlano inglese (come in Giappone), e che Google Maps come lo conosciamo noi non funziona.. ho dovuto scaricare il Maps coreano e devo ammettere che è stato davvero una seccatura tutte le volte tradurre da coreano a inglese e viceversa, per capire se era l’autobus giusto, o per farmi capire in generale.. Vabbè, c’ è di peggio nella vita e alla fine me la sono cavata in qualche modo, cominciamo ad esplorare questo nuovo paese.
Songdo


Busan è una città dalle tante spiagge, una delle più visitate è Songdo Beach.. mi ricordo che è stato abbastanza complicato arrivarci, essendo la prima volta che provavo il navigatore coreano, ma alla fine ce l’abbiamo fatta e ci siamo rilassati un po’su questa spiaggia.
Oltre a questo, a Songdo si può esplorare i dintorni, tra cui Amman Park, un parco non distante in cui ci si può concedere una passeggiata, godersi il panorama sulla città, e se si vuole farsi un giro in funivia e ammirare il contesto dall’alto.
Gamcheon Culture Village


Non lontano da Songdo non potete perdervi questa perla in mezzo alle colline, Gamcheon: questo è un villaggetto molto pittoresco, formato da tante case colorate e stradine strette in cui è facile perdersi.
Oltre alla classica passeggiata, qui ci sono vari musei e gallerie d’arte, negozi e stand di street food,per non parlare dei tanti punti panoramici con vista.
Inoltre è presente una statua del Piccolo Principe, ed ho un ricordo molto vivido di questa perché la fila per farci la foto era davvero assurda.
Seomeyon

Seomeyon è uno dei quartiere più vibranti di Busan, il cuore pulsante della città, in cui si concentrano la maggior parte dei negozi e centri commerciali; da qui inoltre è possibile raggiungere le varie parti di Busan essendo lo snodo principale e in mezzo a tutto.
Haeundae


Haeundae è la spiaggia in lontananza quando si arriva con la nave, coi suoi 3 grattacieli caratteristici… anche questa una delle spiagge iconiche di Busan e devo dire che farsi un giro per il quartiere è davvero piacevole, si trovano tanti negozi tipici e bancarelle,l’omonimo mercato tradizionale, e proprio a due passi si può fare una camminata sulla famosa Via del Cinema.
Tempio Haedong Yonggungsa


Un pochino fuori dal business center di Busan si trova questo tempio buddista sul mare che è davvero uno spettacolo a cielo aperto.
Verrete accolti da bancarelle tipiche e street food e poco prima di entrare percorrerete una via con le statue dello zodiaco cinese.. una volta dentro vedrete che il tempio è costruito su più livelli, con tanti scalini da percorrere, ma ogni parte di esso li vale.
Devo ammettere che visitare questo tempio, respirando la brezza marina e ammirando tutte le varie statue e sale differenti che offriva è stato davvero una delle esperienze più belle di Busan.
Gwangalli


Anche questa altra spiaggia importante, Gwangalli, che pullula con i suoi ristorantini e negozi sulla strada a 2 passi dal mare, ma famosa soprattutto per l’omonimo ponte che attraversa il mare e che si illumina di notte.
Mercati a Busan

Busan è anche la città dei tanti mercati, tra i più famosi troviamo Jagalchi, Gukje e il mercato di Seomyeon.
Offrono tutti cibo tipico coreano, e soprattutto tanto pesce, pensate che il marcato di Jagalchi è il più grande mercato del pesce della Corea del Sud.
Non sono solo questi i mercati, ce ne sono altri ma non essendo stato in tutti non volevo fare una lista che potete trovare tranquillamente su internet.
Volevo precisare che sono rimasto un po’deluso dalle condizioni in cui i pesci vivevano in questi mercati, poco spazio nelle vasche e visibilmente si vedeva che erano in condizioni limite, spero che un giorno questo possa migliorare.
Conclusioni
Queste sono le parti principali della città di Busan che ho visitato, devo dire che erano tutte abbastanza lontane tra di loro e tra prendere i vari mezzi, usare il navigatore coreano e tradurre tutto, è stato abbastanza impegnativo.. la città tutto sommato vale una visita, specialmente se arrivate in barca dal Giappone non potete non fermarvi per esplorarla.
Ho visto cose che mi sono piaciute e cose un po’meno, come ad esempio i pesci in condizioni terribili al mercato, oppure il fatto che ci fosse pieno di soldati americani in giro, sentivo che c’era un po’di aria frizzante, probabilmente a causa delle tensioni tra Corea del Sud e Corea del Nord.
Noi però guardiamo i lati positivi e una visita della città è sicuramente consigliata, intanto prendiamo il treno e andiamo verso Seoul.

