Can Tho e il delta del Mekong

Durian

Siamo in uno dei luoghi imperdibili del Vietnam meridionale, Cần Thơ e il delta del Mekong e il delta del Mekong.. vorrei dedicare una frase proprio a quest’ultimo, il quale mi ha seguito, o io ho seguito lui, sin da quando sono entrato in Laos dalla Thailandia. Da lì casualmente mi sono ritrovato il Mekong in numerose città, quali Luang Prabang, Vientiane, Pakse, 4000 Isole, Phnom Penh e infine Can Tho, non a caso proprio il luogo in cui il Mekong sfocia nell’oceano.

Questa zona è famosa per le tante piantagioni di frutta tropicale, tra cui cito cocco, durian, mango, frutto del drago, ananas e pomelo, un’area decisamente importante per l’economia vietnamita.. andiamo a vedere cosa si può fare a Can Tho e dintorni.

Cai Rang Floating Market

Se venite a visitare Can Tho non potete assolutamente perdervi Cai Rang, un mercato galleggiante in cui vengono scambiate grandi quantità di prodotti, specialmente la frutta tropicale tipica di questa zona.

Questo mercato va avanti da secoli e i venditori espongono i propri prodotti sulle barche in modo che chi vuole comprare li veda.. dato che il luogo è molto turistico, vi sono anche barche in cui è possibile salire e compare gli articoli, tra cui proprio la frutta, braccialetti e altro,

Non mancano le imbarcazioni che cucinano cibo tipico, tra i banh mi (panini tipici locali strabuoni) o la noodles soup.. su queste è possibile salire e gustarsi uno snack o una bevanda prima di ricominciare il nostro tour.

Gita sui canali del Mekong

Mi sono scordato di dire che è possibile vedere tutto questo con un tour organizzato che dura circa mezza giornata, con il quale vi porteranno con una piccola imbarcazione a vedere tutti questi luoghi tipici sul Mekong, tra cui il giro tra i canali secondari, nei quali si respira un’aria diversa rispetto a quello principale in cui è presente il mercato galleggiante.

Qui ci troviamo in un luogo rilassante, in cui i rumori e il caos sono lontani, e si può contemplare il silenzio e la natura, percorrendo il fiume lentamente, circondati dalla vegetazione tipica della zona.. assolutamente da non perdere.

Farm di cacao Mười Cương

Anche questo un luogo davvero interessante, soprattutto se siete amanti del cioccolato, la farm di cacao Mười Cương, visitabile con lo stesso tour di prima.

Si trova anch’essa lungo uno dei canali del fiume, e qui vi spiegheranno come viene realizzata la cioccolata sin dal primo step, ovvero la raccolta del frutto del cacao, il quale viene aperto e i semi vengono messi a fermentare e ad essiccare per qualche giorno.

In seguito vengono arrostiti in quella specie di forno sferico che vedete in basso, per poi venir schiacciati quando sono pronti, fino ad ottenere polvere di cacao e burro di cacao, i quali verranno usati per i prodotto finali a base di cioccolato.

È stata un’esperienza molto particolare per me, non mi ero mai chiesto come si producesse la cioccolata e adesso ne ho un’idea abbastanza chiara…inoltre è stato molto interessante assaggiare il chicco di cacao appena colto dall’albero, che ha un sapore misto tra mango e limone. Per non parlare del chicco di cacao appena tostato e la polvere stessa, attraverso i quali si può apprezzare il gusto del cacao senza alcuna aggiunta industriale.

Sau Hoai’s Rice Noodle Factory

Altro posto davvero interessante che visiterete col tour è la fabbrica di noodles Sau Hoai’s.. come potete immaginare non è una fabbrica con le ciminiere e i forni, ma semplicemente un’abitazione adibita alla produzione di noodles di riso, dotata di alcuni macchinari.

Si parte con la farina, 70% di farina di riso e 30% di farina di tapioca, le quali vengono mescolate con acqua fino ad ottenere una pasta abbastanza liquida che viene stesa su quella specie di forno che vedete in alto a sinistra fino a che non risulta leggermente appiccicosa (ci vogliono 30 secondi). Dopodiché viene messa ad asciugare e poi prelevata di nuovo e messa nella macchina che fa i noodles, simile a quella che fa i nostri spaghetti.

Per finire si possono dare ai noodles diverse tonalità: la rossa è data dal dragon fruit, la blu dai fiori butterfly con cui viene fatto anche il tè (se volete saperne di più ne parlo in quest’articolo sul nord della Thailandia); la verde viene data dalle foglie di panang con cui viene fatto anche il curry; la gialla viene data dalla curcuma e infine i bianchi sono semplici senza aggiunte.

Come vedete non solo noodles, bensì mi ha fatto davvero piacere che ci fanno anche i fusilli. che loro chiamano in un modo strano, e quando gli ho detto che questa pasta ce l’abbiamo anche in Italia si sono messi a ridere.

Ho Chi Minh Monument

Bene, adesso abbiamo finito in nostro tour organizzato e possiamo passare a cosa visitare nella città di Can Tho.. onestamente devo dire che non c’è molto, e se venite qua l’attrazione principale è sicuramente il giro sul Mekong.

In compenso se volete farvi un giro in città vi consiglio di farvi una passeggiata sul lungofiume, in cui è presente anche il porto da cui prenderete la barca.. qui troverete il monumento ad Ho Chi Minh, con il suo parchetto relativamente verde.. insomma se alloggiate in città, una camminata tra qui e le vie del centro è quasi d’obbligo.

Buddhist Study Pagoda (Chùa Phật Học)

Sempre vicino al centro è presente quest’edificio molto particolare, la Buddhist Study Pagoda o Chùa Phật Học in lingua locale, un luogo sia di studio sia di pratica per la religione buddhista.. mi è piaciuto particolarmente l’ edificio visto da fuori.

Khmer Pagoda

Proprio davanti alla Buddhist Study Pagoda sorge la Khmer Pagoda, un tempio buddhista ma in stile tradizionale cambogiano (Khmer si riferisce proprio all’etnia della Cambogia di cui parlo in quest’articolo).. ne ho visti davvero tanti di templi tra Cambogia, Laos e Thailandia, e questo mi ha colpito particolarmente per le tante finestre e balconcini dorati nella parte posteriore del tempio.

Finestre e balconi dorati

Binh Thuy Ancient House

Premetto che non sono stato qui ma la Binh Thuy Ancient House è uno dei luoghi più visitati a Can Tho.

Si tratta di una residenza antica , in cui si può notare un’architettura coloniale francese mista ad una tradizionale vietnamita.. personalmente non sono andato perché si trova un po’ fuori dal centro e non avevo tempo materiale.. in compenso se siete qui e volete farci un salto non credo ne rimarrete delusi.

Conclusioni

È stato davvero piacevole passare un paio di giorni sul delta del Mekong; il primo giorno sono stato a Ben Tre, una cittadina tra Can Tho e Ho Chi Minh famosa per le piantagioni di cocco.. pensavo di poter fare qualche tour anche da lì ma non ho trovato niente, la città stessa era un po’ morta e a parte una passeggiata per il centro non c’ era molto da fare, di conseguenza l’ ho presa come una giornata di riposo.

In compenso venire a Can Tho mi ha regalato qualche esperienza nuova molto particolare, a partire dal giro in barca sulla foce di uno dei fiumi più lunghi del continente asiatico, fino alle piccole esperienze alla farm di cacao e alla fabbrica di noodles.. penso siano prodotti che ci troviamo sotto gli occhi tutti i giorni
(i noodles specialmente in Vietnam), e credo sia molto interessante vedere come partendo dalla materia prima si realizzino certe prelibatezze… ci vediamo nella prossima città, saluti da un vero vietnamita che ammira il panorama.

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