
Dopo un paio di giorni a Sucre (se volete approfondire ne parlo in quest’articolo) decido di spostarmi più in basso e la destinazione si chiama Cochabamba, o abbreviata CBBA.. avevo sentito che questa era la capitale gastronomica della Bolivia, e inoltre dopo una settimana ad altitudini insolite mi erano venute le labbra viola, quindi decido di scendere un po’.
Si può dire che Cochabamba è un punto d’ingresso per chi vuole raggiungere la selva boliviana, di conseguenza il clima è più caldo rispetto ad altre città come Potosi o Uyuni.. andiamo a vedere cosa si può fare in una giorno a CBBA.
Plaza 14 de Septiembre



Partiamo dal cuore di Cochabamba con la Plaza 14 de Septiembre, il centro della vita cittadina, sempre animata e punto di incontro per locali e viaggiatori. Intorno alla piazza si affacciano edifici simbolici come la Cattedrale Metropolitana di San Sebastián, con la sua architettura storica, e la Casa de la Cultura, importante spazio dedicato ad arte ed eventi culturali.
Dopo aver visitato varie città in Bolivia, ho capito che le piazze di questo paese sono costituite principalmente secondo questo stile, ovvero una piazza quadrata ai cui lati sorgono sempre la Cattedrale e altri edifici che possono essere musei o centri culturali.
Cristo de la Concordia



Proseguiamo forse con l’attrazione più suggestiva a mio avviso, Il Cristo de la Concordia, uno dei simboli più iconici di Cochabamba, che con i suoi 30 metri di altezza domina la città dall’alto della collina di San Pedro. Per raggiungere la cima si può prendere la funivia, oppure salire a piedi lungo una scalinata di 1400 gradini.. ovviamente ho optato per quest’ultima, alla fine un po’ di esercizio non fa mai male.
Durante la salita si incontrano diverse tappe che rappresentano momenti della vita di Gesù Cristo, rendendo il percorso non solo panoramico ma anche simbolico e suggestivo. Una volta in cima, la vista sulla città è spettacolare, e per chi vuole è possibile anche entrare all’interno della statua e salire fino alla sommità.. insomma venire quassù è sicuramente una tappa imperdibile se venite a visitare Cochabamba.
Mercado 25 de Mayo


A pochi passi dalla Plaza 14 de Septiembre troviamo il Mercado 25 de Mayo, uno dei mercati più autentici e vivaci di Cochabamba, perfetto per immergersi nella vita quotidiana locale. Questo è un luogo colorato e caotico dove potrete trovare di tutto: prodotti freschi, spezie, street food e articoli tradizionali.
Passeggiando tra le bancarelle si possono assaggiare piatti tipici boliviani a prezzi molto economici, vivendo un’esperienza genuina a contatto con la cultura locale.. è una tappa ideale per chi vuole scoprire i sapori della città.
Plaza Colón


Un’ altra piazza che mi è piaciuta molto è la Plaza Colón, una delle piazze centrali di Cochabamba, punto di passaggio e incontro molto frequentato della città. Al lato di questa si affaccia la Iglesia del Hospicio, una chiesa storica dal profilo semplice ma riconoscibile, che le conferisce un importante valore architettonico e culturale.
Al centro invece si trova il monumento a Cristoforo Colombo, che domina lo spazio con la sua presenza scenografica e rappresenta uno dei punti di riferimento più riconoscibili della piazza, mentre tutt’intorno si svolge la vita quotidiana tra passaggi, incontri e momenti di pausa.
La Cancha


Passiamo ad un altro mercato, stavolta ancora più caotico del Mercado 25 Mayo e stiamo parlando de La Cancha, il mercato più grande e caotico di Cochabamba, un vero labirinto di strade, bancarelle e colori dove si trova praticamente di tutto.
Qui si respira l’anima più autentica e popolare della città: vestiti, cibo, oggetti di uso quotidiano e prodotti locali si mescolano in un caos continuo e affascinante. È un’esperienza intensa, rumorosa e completamente immersiva nella vita boliviana, perfetto per chi vuole vedere Cochabamba nella sua forma più vera e meno turistica.

Autobus tipici di CBBA
Plaza de Las Banderas


Passiamo ad un’altra piazza molto carina, Plaza de Las Banderas, una piazza che come dice il nome presenta varie bandiere che sventolano all’interno di essa; queste creano un colpo d’occhio particolare e danno alla piazza un’identità forte, legata sia alla Bolivia che ad altri paesi rappresentati.
Non è una delle attrazioni più turistiche in senso classico, ma è una tappa piacevole da includere in un giro del centro per vedere un lato più quotidiano e semplice della città.

La scritta della Plaza de Las Banderas
Iglesia San Juan de Dios

La Iglesia San Juan de Dios è una delle chiese storiche di Cochabamba, situata vicino alla Plaza 14 de Septiembre.
L’edificio si distingue per la sua architettura semplice ma elegante, tipica delle chiese coloniali boliviane, e rappresenta un importante punto di riferimento religioso per la comunità locale.
Come dicevo in altri articoli, in Bolivia è relativamente difficile trovare una chiesa aperta a meno che non ci sia la messa in corso, e questa non è differente dalle altre difatti quando sono andato io indovinate come l’ho trovata…
Palacio Portales


Ci spostiamo un pochino dal centro storico e troviamo il Palacio Portales è uno dei palazzi più eleganti di Cochabamba, esempio perfetto del benessere delle grandi famiglie boliviane del passato. Costruito nei primi anni del ‘900, si distingue per l’architettura raffinata e gli interni riccamente decorati, con giardini e dettagli che ricordano lo stile europeo dell’epoca.
Quando sono andato io era chiuso perché era domenica pomeriggio e non sapevo che fosse aperto solo la mattina.. in un certo senso forse l’ho apprezzato di più, anche se non potevo entrare dentro mi sono goduto i giardini e la bellezza del palazzo da fuori e devo dire che ne sono rimasto moltosoddisfatto.
Conclusioni
Bene siamo arrivati alla fine anche di questo capitolo e devo dire che Cochabamba non ha lasciato a desiderare. Mi è piaciuto molto il Cristo de la Concordia e devo dire che la scalinata per raggiungerlo era abbastanza tosta, ma la vista che si ha quando si arriva in cima non ha davvero eguali.. ovviamente anche qui per rovinare il panorama hanno costruito una funicolare che raggiunge la cima, ma io dico a meno che non avete 80 anni che male vi fa un po’di esercizio fisico?
Riguardo al fatto della capitale gastronomica onestamente non mi sembra che si mangi tanto diversamente dalle altre parti della Bolivia. Non fraintendetemi non sto dicendo che si mangia male, anzi il cibo boliviano mi piace davvero tanto e inoltre si può avere un pasto completo per circa 2 Euro!
Alla fine ho passato qui circa 36 ore e mi sono dedicato ad esplorare principalmente la città, ma se avete più tempo sono molto rinomati il Parco Nazionale Tunari e il Giardino Botanico Martín Cárdenas.. in ogni caso sono contento di ciò che ho visto, intanto saluti con una bella vista su CBBA.

