
Sono arrivato a Mendoza per lavorare in una cantina un paio di mesi, ma prima di iniziare con il lavoro a tempo pieno sono andato un po’ad esplorare la città.
Mendoza è la quarta città argentina per popolazione e sorge letteralmente in mezzo al deserto, vicino alla Cordigliera delle Ande. È inoltre la zona vinicola più conosciuta d’Argentina e sicuramente una tra le più rinomate al mondo.. andiamo a scoprire cosa si può fare!
Il centro


Fino a adesso ho visitate Buenos Aires e Cordoba ed era piacevole camminare per le vie del centro ed ammirarne l’architettura, gli edifici e le chiese. Qui invece è un po’diverso, gli edifici sono tutti abbastanza uguali, la piazza centrale (Plaza Indipendencia), non la definirei propriamente una piazza ma più un parco e non ho visto una chiesa degna da essere chiamata tale.
Il centro di Mendoza è composto appunto da Plaza Indipendencia e intorno ad essa altre piazzette in stile similare quali Plaza Espana, Plaza Italia, Plaza Chile e Plaza San Martin, nelle quali sono presenti spazi verdi per rilassarsi dopo una camminata, bersi un mate o leggersi un libro.
Come detto in precedenza non mi ha fatto impazzire questo centro città, si ci sono tanti locali tipici in cui potrete fare degustazioni di vino e assaggiare cibo tipico argentino, ma la città in sé non mi ha trasmesso molto.


Parque San Martin


Non lontano dal centro è presente il Parcque San Martin, uno dei parchi più grandi in cui sia mai stato. Con questo non dico che è anche uno dei più belli: è vero, è enorme, ma in mezzo ad esso passano strade e auto, di conseguenza perde un po’di magia a mio parere.. in ogni caso qui sono presenti fontane, un roseto e un laghetto e potrete venire qui a passeggiare e rilassarvi.
Una cosa che mi è piaciuta molto di questo parco è il fatto che data la sua grandezza, vi sono diversi tipi di vegetazione, da quella classica con alberi e prato, fino ad arrivare ad una vegetazione più brulla e desertica (foto in basso).
Per non farsi mancare nulla, all’interno del parco sono presenti addirittura un campo da golf, uno stadio e vari edifici dedicati alla tecnologia.. immaginatevi voi la grandezza di questo posto.


Cerro de la Gloria



All’estremità ovest del parco si trova il Cerro de la Gloria, una collina famosa per il Monumento all’Esercito delle Ande, eretto in onore appunto di San Martin, il generale che attraversò le Ande e liberò Argentina, Cile e Perù dal dominio spagnolo. Questa camminata dura una ventina di minuti, dai piedi della collina fino alla cima, ed è anche possibile arrivarci in macchina se vi sentite un po’pigri.
Durante la via è possibile osservare anche un anfiteatro greco (foto 1), per non parlare dei tanti spiazzi in cui ci si può fermare per avere una vista incredibile sulla città e sull’ambiente circostante, ammirando l’area desertica intorno alla città di Mendoza.


Cerro Arco


Un’altra camminata molto carina nei nei dintorni di Mendoza è il Cerro Arco, un trekking che parte dal quartiere El Challao e dura circa un paio d’ore, dalla cui cima ci ha una vista molto interessante sulla città stessa e sulle montagne circostanti.
La camminata è relativamente facile e adatta a tutti, e se avete una giornata libera a disposizione consiglio vivamente di provarla, dato che vi darà un quadro completo sull’area desertica che circonda la città di Mendoza.
Il giro delle Bodegas



Siete arrivati a Mendoza, nella zona vinicola più rinomata del Sud America e che fate non andate a fare un giro per le tante cantine presenti nella zona? Qui la cantina viene chiamata Bodega.
Personalmente non bevo molto però vedevo le persone che venivano a fare il tour nella nostra cantina e devo dire che è sicuramente un’ occasione per chi è amante del vino; potrete assaggiare il vino direttamente dai recipienti in cui viene fatto fermentare, ed avere l’ enologo che vi spiega tutto passo-passo è davvero un plus importante.
Inoltre credo che vedere con i propri occhi il luogo in cui viene prodotto il vino, i vari strumenti e processi che servono a farlo, sia veramente
un’esperienza speciale, e ve lo dice uno che ama davvero questo tipo di lavoro.
Conclusioni
Quella di Mendoza è stata davvero un’ esperienza unica, mi ha permesso di fare un anno in più in questo fantastico mondo delle cantine, e in più mi ha permesso di stare in Argentina e visitare quello che potevo.
Come dicevo in precedenza, la città di per sé non mi ha fatto volare dalle emozioni, ma i paesaggi intorno sono davvero spettacolari con le incredibili cime della Cordigliera delle Ande, di cui parlo in quest’ articolo se volete approfondire.
In compenso il fatto di poter condividere l’esperienza di lavoro e la vita qui non ha prezzo, mi sono sentito come a casa dall’ inizio alla fine e ringrazio tutti quelli che hanno fatto parte di questa finestra della mia vita.

