
Se venite a Đà Lạt vi sono veramente tante attrazioni naturali e non, e non so quanto tempo avrete ma sarà davvero difficile visitarle tutte, di conseguenza ho deciso di vedere la città il primo giorno, assieme ai posti che mi interessavano raggiungibili in motorino, e il secondo giorno andare con un tour organizzato a visitare altro.. andiamo a vedere cosa offre questo tour di interessante tra cascate e posti particolari.
Villaggio dei fiori di Van Thanh


Come detto in quest’articolo in cui parlo di cosa fare a Dalat, questa è soprannominata la città dei fiori, per le tante specie che vengono coltivate grazie al clima temperato e all’altitudine in cui si trova, di conseguenza non potevamo non visitare una farm di fiori.
Qui si può ammirare le tante varietà di fiori colorati e l’impegno che ci mettono le persone nel coltivarli al meglio.. mi ricorda quasi quando ho lavorato per una famiglia in Australia per la quale dovevo proprio cogliere i tulipani, in questo caso i fiori sono diversi ma il procedimento è lo stesso.
Cuong Hoan Silk


Anche questo è un luogo davvero interessante, la fabbrica della seta Cuong Hoan.. qui vi spiegheranno come si ottengono sciarpe e capi finiti, partendo dall’inizio del processo, ovvero dal baco da seta. Era la prima volta che li vedevo dal vivo, li avevo solo sentiti nominare ma mai visti con i miei occhi e sinceramente non mi aspettavo di vederli in questo tour.
Il processo è molto interessante, i bachi vengono allevati e nutriti con foglie di gelso e formano i bozzoli, e quando questi ultimi sono pronti vengono prelevati e messi in acqua tra i 70 e i 90 gradi, in modo che il filo di seta venga dipanato e vengono formate le matasse.
Questo è il processo a grandi linee, poi vi sono tanti passaggi intermedi usati per depurare il filo di seta e minimizzare gli scarti..ci hanno spiegato che niente viene sprecato, onestamente ho trovato questo luogo davvero interessante e educativo.


Piantagione di caffè Me Linh


Personalmente credo che il caffè sia un piacere unico e lo sto apprezzando ancora di più in questi paesi, in cui viene coltivato ed esportato e in Vietnam credo che venga davvero esaltato al meglio.. anche questo luogo è di conseguenza un must se venite a visitare il Vietnam.
Avevo già visto qualche pianta di caffè in Thailandia e in Nuova Zelanda ma non le avevo mai viste così grandi.. questi erano letteralmente alberi e ci hanno spiegato che qui coltivano tutto, Arabica, Robusta, Cherry e Moka sono le tipologie che hanno.
Ci hanno addirittura fatto provare il chicco appena staccato dall’albero, che ha un sapore relativamente dolciastro, e il chicco tostato. Inoltre questa piantagione era davvero enorme, non ne avevo mai viste di così grandi.. chissà se sarebbe divertente lavorare in una farm di caffè.

Chicchi di caffè tostati
Trại dế thiện an (Allevamento di grilli)


Questo forse è il più inusuale dei vari posti che vedrete in questo tour, un allevamento di grilli con degustazione annessa.
In breve vi spiegheranno come vengono allevati i grilli, dalla nascita fino a che non hanno 15 giorni (non sono molto longevi), per poi passare ad una piccola degustazione di grilli fritti con salsa agrodolce.

Degustazione
Pagoda di Linh An



Dopo pranzo andiamo a vedere la Pagoda di Linh An, una pagoda buddhista con annessa una statua di Buddha femminile alta circa 70 metri e costruita in modo impeccabile, i dettagli anche qui sono incredibili. Si può addirittura entrare e salire sulla statua, gli interni sono molto colorati e piacevoli alla vista (foto in alto), e la vista dalla cima è stupefacente.
Anche il giardino fuori è tenuto molto bene, con bonsai e alberi posti in modo geometrico, per non parlare delle varie statue di Buddha in diverse posizioni e colorate in modo un po’ bizzarro.. molto interessanti.


Elephant Waterfall


Stiamo per finire il nostro tour e concludiamo con tre cascate, la prima delle quali si trova proprio di fianco alla Pagoda di Linh An…si chiama Elephant Waterfall o Cascata dell’Elefante, perché dicono che le rocce in fondo assomigliano a un elefante.. per me ci vuole una bella immaginazione, ma se le hanno chiamate così qualcuno ce l’avrà visto.
Purtroppo non si poteva andare vicino perché ci hanno detto che è troppo inquinata, il che è davvero un peccato.. ma io dico com’è possibile che un luogo così in mezzo alla natura non venga rispettato affatto, forse dovrebbero smettere di usare plastica come se non ci fosse un domani… tornando a noi la cascata è visibile proprio dalla cima della statua del Buddha nella Pagoda di Linh An, chi se l’aspettava..
Pongour Waterfall


Questa è la cascata più lontana dalla città di Dalat, circa 1 ora di strada, ma allo stesso tempo penso che sia la più bella.. la guida ci ha detto che è la seconda più grande del Vietnam, non so a cosa si riferisse se altezza, larghezza o altro.
Alla Pongour Waterfall potrete anche nuotare se volete, l’ acqua mi sembrava non delle migliori nonostante fossimo nel mezzo al nulla, non se se l’ acqua è di quel colore a causa delle piogge o è semplicemente il suo colore naturale, in ogni caso la cascata è davvero un luogo piacevole da visitare.
Datanla Waterfall


Alla fine non siamo andati all’ultima cascata perché il meteo era terribile, dopo 8 ore di cielo nero finalmente aveva iniziato a piovere e abbiamo deciso tutti di tornare in città, dato che alcuni l’ avevano già vista nei giorni precedenti e ad altri dopo averla vista in foto su internet non sembrava bella come la Pongour Waterfall.
Ci hanno comunque detto che alla Datanla Waterfall lo spettacolo non è la cascata in sé, ma bensì il fatto che per scendere a vederla è possibile usufruire di una specie di montagne russe e godersi il panorama circostante, cosa che con la pioggia non sarebbe stato il massimo del divertimento.. le foto me le ha prestate una ragazza che era a fare il tour e le aveva viste qualche giorno prima.
Conclusioni
Beh è stato un tour davvero unico in cui si visitano cose molto particolari senza dubbio, a cui non siamo abituati in Europa. Credo sia molto interessante scoprire queste realtà, a parte l’ allevamento di grilli che è decisamente la cosa più strana per noi, anche la piantagione di caffè e la fabbrica della seta penso siano luoghi che vale la pena vedere.
Alla fine il caffè lo beviamo tutti i giorni, e la seta fa parte della nostra vita quotidiana, di conseguenza penso che sapere come vengono prodotti dall’inizio alla fine sia molto stimolante.. sono contento di aver fatto questo tour, come sono contento di aver fatto quello del cacao a Can Tho in cui parlo in quest’ articolo, adesso è tempo di tornare sulla costa e tornare a godersi un po’ di stagione delle piogge, grazie Dalat mi sei davvero piaciuta!

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