
Diciamo che sono venuto in Cambogia principalmente per vedere questa meraviglia, i templi di Angkor, il complesso templare induista e buddhista più grande del mondo, simbolo della Cambogia, tanto da essere addirittura raffigurato sulla bandiera nazionale.
Si trova a circa 5 km da Siem Reap e risale a circa 1000 anni fa.. è formato da più di mille templi immersi nella giungla, alcuni grandi e altri più piccoli, di cui il più famoso è sicuramente Angkor Wat.
Ovviamente è quasi impossibile vederli tutti, forse anche se stai un mese qui, dato che io non avevo molto tempo, mi sono fatto il tour di una giornata,e ne ho visti una decina,,andiamo a vedere quali meraviglie si trovano in questo sito patrimonio dell’UNESCO.
Angkor Wat


Iniziamo da lui, il più famoso di tutti i templi presenti nel complesso, Angkor Wat è considerato quasi come l’ottava meraviglia del mondo, un tempio all’inizio induista e poi diventato buddhista, il quale vi farà emozionare al solo avvicinarsi ad esso.
È circondato da un fossato e da delle mura, come un castello, e una volta superato il ponte sul fossato, la vista sulle sue torri vi lascerà senza parole..si tratta di 5 maestose torri a forma di pannocchia di loto, le quali rappresentano il Monte Meru, ovvero il monte in cui risiedevano le divinità.
Una volta all’interno sono presenti tre gallerie una all’interno dell’altra sulle cui pareti sono stati scolpiti dei bassorilievi di una precisione incredibile, che raffigurano battaglie e divinità.
Sono andato a visitare Angkor Wat all’alba, mi avevano detto che era uno dei migliori momenti della giornata per ammirarlo, con il complesso stesso e il sole che vi sorge dietro.. la mia opinione personale è che non mi sveglierei ancora alle 5 solo per vedere l’alba qui, anzi credo che questo tempio sia spettacolare in ogni momento della giornata, ma ognuno faccia ciò che vuole.


Phnom Bakheng


Phnom Bakheng è il prossimo tempio che sono andato a visitare..si trova sulla cima di una collinetta, ed è raggiungibile con una camminata di circa 10 minuti.
Come potete vedere dalle foto il tempio è abbastanza rovinato ed era in ristrutturazione, in compenso una volta arrivati quassù avrete una vista incredibile su parte del complesso e sulla giungla circostante.. dicono che il miglior momento per visitare questo tempio sia al tramonto, io ci sono andato poco dopo l’alba e devo dire che aveva comunque il suo fascino.
Bayon Temple



Questo è un tempio che mi ha suscitato molto interesse, anche se pure questo come vedete era in ristrutturazione.
Il Bayon Temple è famoso per le sue 54 torri su ognuna delle quali sono scolpite 4 facce del Buddha, il che sta a simboleggiare proprio che questo è un tempio è buddhista.. oltre a questo, anche qui sono presenti moltissimi bassorilievi incisi sulle pietre, i quali raffigurano battaglie, divinità, e altri disegni inerenti al territorio come alberi di banane e una barca che pesca.
Mi ha davvero impressionato la precisione con cui venivano fatti questi disegni 1000 anni fa, e pensare che io faccio fatica a disegnare il mio gatto.




Preah Khan


Preah Khan non è un tempio, bensì una vera e propria città buddhista.. come potete vedere adesso è un po’ sprofondata nella giungla ma è stato davvero piacevole venirla a visitare, specialmente con la pioggia che cadeva, la quale rendeva questo posto ancora più affascinante.


Neak Pean


Neak Pean è un santuario che sorge all’interno di questo laghetto e per arrivarci non potete non ammirare la bellezza di tutte queste piante e fiori di loto che circondano l’isola.
Una volta entrati non ci vuole molto a visitarlo, dato che si tratta solo di una torre situata su una base a forma di fiore di loto, in compenso il fatto di trovarsi in mezzo al lago lo rende davvero particolare.
Ta Som


Ta Som è un tempio buddhista minore e mi è piaciuta particolarmente la colonna principale e il contesto con la pioggia, oltre a questo onestamente non saprei dirvi molto.
East Mebon


Questo a differenza degli altri è un tempio induista e lo si può vedere in quanto al suo interno non sono presenti rappresentazioni dell Buddha, bensì vi sono statue di elefanti ad ogni angolo e rappresentazioni del dio indù Shiva.
Come potete vedere ha anche un colore diverso rispetto ai precedenti, tendendo all’arancione, questo perché fu costruito con blocchi di laterite e mattoni, in quanto erano materiali più leggeri e durevoli.
Pre Rup


Anche Pre Rup è un tempio indù, per gli stessi motivi del precedente, e anche questo mi è piaciuto particolarmente per la sua forma a piramide e per il fatto che si può salire e avere una bella vista sul complesso stesso e i dintorni.
Ta Prohm



Questo è stato decisamente il mio preferito qui ad Angkor, Ta Prohm, conosciuto anche come il tempio in cui è stato girato il film Lara Croft, Tomb Raider.
È davvero un luogo magnifico, con questa serie di templi avvolti dalla natura, e alberi letteralmente enormi che avvolgono le varie strutture… le foto parlano più delle mie parole.



Prasat Kravan

Questo è stato l’ultimo tempio che ho visitato, Prasat Kravan è un tempio buddhista formato da 5 torri.
Avevo visto che era sulla via per tornare a Siem Reap e mi ha suscitato particolare interesse data la sua struttura in ottimo stato, quindi ho deciso di andare per una breve visita.
Conclusioni
Beh che dire, se venite in Cambogia questa è decisamente l’attrazione principale, che non potete assolutamente perdervi.. i miei templi preferiti sono stati Ta Prohm e Bayon, senza contare il super gettonato Angkor Wat.
Come detto in precedenza mi sono svegliato all’alba per poter ammirare il sole che sorge dietro ad Angkor Wat, ma se potessi riscegliere non lo rifarei, poiché credo che questo complesso sia magnifico ad ogni ora della giornata.
Sono stato contento di aver fatto il tour con una guida locale che mi ha portato in giro e mi ha spiegato alcune cose che non avrei mai dedotto se fossi stato da solo.. dopo questo lascerò Siem Reap per dirigermi nella capitale Phnom Penh, intanto vi saluto dal tempio di Tomb Rider.

