
Picton è la città dove arrivate quando prendete la nave da Wellington, ci vogliono circa 3 ore e mezzo, di cui l’ultima ora è paragonabile a una piccola crociera sul famoso Marlborough Sound, un fiordo che si insinua tra due pareti montuose prima di raggiungere il porto… consiglio di fare questo viaggio di giorno per ammirare al massimo ciò che questo spettacolo naturale ha da offrire.
Questo è un viaggio che ho fatto a spezzoni, in diversi momenti della mia esperienza neozelandese, però voglio riassumerlo in modo che sia più ordinato per chi lo legge, cominciamo.
Picton

Siamo finalmente sbarcati sull’isola del Sud, e proprio a Picton potete immergervi nella natura dei sentieri e delle camminate che la circondano ed esplorare le tante spiagge della costa.. in foto Governors Bay, molto pacifica, immersa nella natura e con l’acqua davvero chiara, un piacere passarci una giornata.
Ci sono inoltre vari spot in cui si può vedere Picton dall’alto, forse quello da cui si ha la vista migliore è il Tirohanga Hill Top, su cui non sono salito ma mi sembrava comunque giusto citarlo.
Kaikoura


Un paio d’ore di strada e arriviamo a Kaikoura, una cittadina sul mare famosa gli avvistamenti di balene e delfini che attraversano l’oceano… ma non solo balene perché proprio qui a due passi dal centro si trova una colonia di foche che vivono libere sulle rive del mare, assolutamente da non perdere.
È stato davvero piacevole passare una giornata a Kaikoura,tra le foche e una camminata in centro, respirando la brezza marina, passeggiando e gustando dell’ottimo fish & chips.



Hanmer Springs

Un altro paesino davvero interessante è Hanmer Springs, stavolta in montagna.
Se volete visitarla dovrete fare una piccola deviazione dalla strada principale, ma non ne rimarrete delusi.. anche qui l’atmosfera è davvero pacifica, mi ha ricordato lontanamente i paesini italiani in montagna.
Hanmer Springs è famosa per le sue sorgenti termali e per le tante hikes che si possono fare; personalmente mi è piaciuta molto una camminata nella foresta nell’Hanmer Forest Park, in cui sono presenti tante statue di diversi animali intarsiati nel legno.. davvero molto particolare.

Christchurch



Siamo arrivati nel capoluogo della regione Canterbury, la città più grande dell’isola del sud e seconda dell’intera nazione, Christchurch, o se volete abbreviarla Chch.
Christchurch fu colpita da un brutto terremoto nel 2011 infatti si può notare andando in giro che è tutto nuovo e ristrutturato.. allo stesso tempo è strabiliante pensare in quanto poco tempo ci ha messo questa città a rialzarsi…tra le attività principali abbiamo visitare la “Chiesa di cartone“, fare una passeggiata al Botanical Garden, rilassarsi in uno dei locali vicini al fiume ed esplorare il Riverside Market.
Se volete una bella vista dall’alto è possibile recarsi a Cashmere Hill lookout, a circa 10 di auto minuti dal centro, che offre una bella vista dalle colline che circondano questa città… non lontano, a circa 20 minuti di auto dal centro è presente anche l’oceano, con la spiaggia di New Brighton, la quale ad essere onesto non è proprio il massimo.
Lake Tekapo

È un po’ una deviazione ma ne vale la pena, Lake Tekapo si trova in mezzo all’isola del sud, circondato dalle montagne offre un panorama come pochi.
Qui è possibile fare hikes sulle tante montagne intorno, o semplicemente rilassarsi davanti al lago e godersi un attimo di tranquillità.
Io ero si passaggio e mi sono fermato un’oretta ad ammirare questo fantastico scenario.
Oamaru

Dopo un paio d’ore di guida arriviamo a Oamaru, una cittadina sulla costa che mi è parsa diversa dalle altre in Nuova Zelanda, in quanto mi sembrava avesse un po’di storia… passeggiavo per i vicoli e mi sembrava di essere in una città marittima in Europa, con gli edifici vecchi, i bar e ristorantini, e l’odore del mare.
Oamaru è famosa anche perché qui si possono vedere le colonie di pinguini blu, i più piccoli del mondo, che purtroppo non ho visto perché ero solo di passaggio.
Dunedin



Siamo arrivati a destinazione, il capoluogo della regione Otago, Dunedin…come vedete dalle foto qui si conserva un po’di storia, tra chiese, palazzi e municipio, sembra che l’Europa abbia raggiunto anche questa parte di mondo.
In centro a Dunedin si trova la famosa piazza Octagon, chiamata così per la sua forma, intorno alla quale sorgono la cattedrale di St Paul e il municipio (foto1)…sempre intorno a quest’area potete visitare la stazione (foto 2 in basso), coi suoi magnifici giardini e la First Church, cosiddetta proprio perché è stata la prima chiesa in Otago.


Un po’ fuori città, nell’ Otago Peninsula si trova il famoso castello di Larnach, che non ho visitato ma sembra molto interessante con la sua architettura e il paesaggio circostante.
Infine Dunedin è conosciuta anche per la colonia di albatross che vi risiede, in quanto nella loro vita vengono proprio sulle coste di Dunedin a riprodursi per poi migrare sulle coste del Cile.. se ci pensate è impressionante pensare che un uccello di queste dimensioni possa volare per tutto il South Pacific Ocean in una volta sola e con minimo dispendio di energia.
Conclusioni
Come detto all’inizio, questo viaggio non l’ho fatto tutto di fila, bensì ho fatto una parte all’inizio, poi mi sono fermato a Blenheim per la vendemmia, poi sono andato a sud per poi tornare a Christchurch.. qui ho capito che questa città non faceva per me dato che mi sembrava un po’morta, quindi ho deciso di ritornare a sud, a Queenstown, dato che avevo trovato un lavoro lì che iniziava il giorno seguente.
Alla fine Queenstown si è rivelata una delle città più vive della Nuova Zelanda, e inoltre è stata quella in cui ho passato i miei ultimi mesi, parlo di cosa fare a Queenstown in questo articolo.. intanto saluti dalla crew di Blenheim.

