
Siamo a Kyoto, il luogo dei templi e della tradizione giapponese: basta girare tra i vari quartieri per capire quanto questa città abbia da offrire.
Ci sono davvero tanti templi e attrazioni da visitare qui. Personalmente sono stato 2 notti, e per vedere tutto quello che mi interessava ho dovuto tenere un ritmo abbastanza sostenuto — se avete 1 o 2 giorni in più, di certo non farà male.
Ho iniziato dalla parte est della città, in cui sono presenti la maggior parte dei templi e l’ho percorsa per lo più a piedi, impiegando quasi tutto il giorno ma vedendo tutto quello che mi interessava, cominciamo!
Santuario di Fushimi Inari-Taisha


Partiamo dalla zona sud-est con il Santuario di Fushimi Inari-Taisha, il tempio shintoista famoso per i sentieri costeggiati dai tantissimi cancelli torii arancioni che salgono sul monte Inari, dedicato alla divinità del riso e del commercio.. qui è impossibile non notare le tante statue di volpi, considerate messaggere della divinità stessa.
Per completare tutto il percorso e raggiungere la cima ci vogliono 2-3 ore — io mi sono fermato appena c’era una bella vista sulla città.
Ingresso: gratuito
Consiglio low cost: è uno dei pochi grandi santuari di Kyoto completamente gratis — perfetto se il budget è limitato, non serve arrivare in cima per godersi il percorso.
Tofuku-ji


Da Fushimi Inari-Taisha ci incamminiamo verso nord fino a Tofuku-ji, uno dei templi più iconici e spirituali di Kyoto, famoso per l’architettura ma soprattutto per i quattro giardini che lo circondano, ognuno con una composizione diversa di pietre e alberelli, tutti nel tipico stile zen giapponese.
Da non perdere il ponte Tsutenkyo (“ponte che attraversa il paradiso”): in autunno regala una vista sugli aceri colorati (io c’ero in inverno, quindi niente foglie).
Ingresso giardini: ~¥500 (~3€)
Sanjusangen-do


Un altro dei templi più significativi della città: Sanjusangen-do, caratteristico per la sua lunghezza (circa 120 metri) e per l’immensa collezione di statue di Buddha al suo interno.
Non so perché ma non avevo foto della collezione dei Buddha, forse era vietato scattarle. Comunque vale decisamente la pena visitare questo santuario se avete tempo.
Ingresso: ~¥600 (~4€)
Kiyomizu-dera



Sempre nel quartiere di Higashiyama, uno dei luoghi più suggestivi della città: il tempio di Kiyomizu-dera, famoso per la pagoda a 3 piani, la maestosa terrazza con vista su Kyoto e la sala Okunoin, dedicata al fondatore del tempio.

Kiyomizu-dera significa letteralmente “tempio dell’acqua pura”: non a caso sulla collina retrostante si trova la cascata di Otowa, composta da tre canali d’acqua che finiscono in una vasca, ognuno associato a una virtù — longevità, salute e saggezza.
Si dice che bere quest’acqua porti fortuna… personalmente mi è sembrata abbastanza una turistata.
Ingresso: ~¥400 (~3€)
Altri santuari e templi

Proseguendo verso nord, tra le tradizionali viette di Kyoto e le casette di legno, si incontrano diversi altri santuari e templi.
Tra i più celebri il santuario di Yasaka, il tempio Chionin e il santuario Heian (in foto).
Se non avete tempo o voglia di visitarli tutti, vale la pena fermarsi almeno a vederne gli esterni e i giardini.
Ingresso: perlopiù esterni/giardini gratuiti
Ginkaku-ji e il sentiero del filosofo


Ultima tappa della giornata: il tempio d’argento Ginkaku-ji. Non è davvero fatto d’argento, ma è uno dei templi che trasmette più tranquillità di tutti, tra il giardino zen e l’atmosfera intorno.
Per raggiungerlo si può percorrere il sentiero del filosofo, circa 2 km lungo un corso d’acqua che parte dal tempio Nanzen-ji — non scherzo quando dico che questo sentierino trasmetteva una pace infinita.. è incredibile pensare come un corso d’acqua, qualche albero e qualche casetta, combinati insieme , trasmettano un senso di armonia profonda.
Ingresso Ginkaku-ji: ~¥500 (~3€)
Sentiero del filosofo: gratuito
Consiglio low cost: la passeggiata da sola vale il viaggio, anche senza entrare in ogni tempio lungo il percorso.
Gion

Per la sera, un giro a Gion, il quartiere delle Geisha: ristorantini, bar tipici, negozi di souvenir.
Pensavo vi fossero Geisha ad ogni angolo ma evidentemente mi sbagliavo dato che se ne vedono molto meno di quanto ci si aspetti.. in compenso le strade sono comunque molto colorate grazie alle tante persone che noleggiano il kimono per la giornata.
Alla fine ho deciso di concedermi una cena tipica giapponese e una passeggiata lungo il fiume e contemplare la bellezza di questa città anche di notte, preparandomi all’indomani dato che mi aspetta un’altra giornata impegnativa.
Consiglio low cost: passeggiare per Gion è gratis, il costo lo fate solo se vi fermate a cena
Kinkaku-ji


Cominciamo la giornata seguente con Kinkaku-ji, il tempio d’oro, situato in una zona diversa dal resto della città. Questo per struttura è simile al “cugino” Ginkaku-ji, con la sua pagoda e il suo giardino zen che trasmette molta tranquillità.
La cosa speciale è che questo è davvero ricoperto d’ oro e non è possibile entrare dentro per visitarlo.. in compenso solo il fatto di poter passeggiare intorno a questa meraviglia vale il prezzo del biglietto. Personalmente questo è il tempio che mi ha fatto più effetto di tutti per la sua bellezza e unicità.
Ingresso: ~¥500 (~3€)
Arashiyama Bamboo Forest


Nella parte ovest della città, la foresta di bambù di Arashiyama: un luogo suggestivo, dove le canne di bambù sono sorprendentemente robuste e solide.
Se venite a Kyoto non potete assolutamente farvi mancare una camminata in questa foresta dall’atmosfera magica.
Ingresso: gratuito
Tenryu-ji


Un altro tempio in questa zona, Tenryu-ji, anche questo molto affascinante grazie alla sua struttura e al suo giardino in condizioni impeccabili, all’ interno del quale è presente un laghetto pieno di carpe koi, le tipiche carpe giapponesi.
In questo tempio ho vissuto una delle scene più intense e memorabili della mia esperienza giapponese, era inverno ed è iniziato a nevicare, rendendo questo momento davvero magico, mi sono sentito vivo e grato per essere dov’ero in quel momento.
Ingresso giardino: ~¥500 (~3€)
Parco delle scimmie di Iwatayama


Anche questo un luogo incredibile e memorabile, non avevo mai visto le scimmie tipiche asiatiche e questo è il posto perfetto per farlo..ci tengo a sottolineare che non è come uno zoo in cui le scimmie sono in gabbia, ma qui sono all’aperto e vivono libere.
A parte la vista sulla città, qui è possibile osservare i macachi giapponesi nel loro habitat naturale e coi loro comportamenti stravaganti; mi ricordo in particolare di una scena in cui magari avrete visto in un film o in un cartone animato in cui i macachi si tolgono le pulci a vicenda.. un bel segno di fratellanza!
Ingresso: ~¥550 (~4€)
Quanto tempo serve?
Personalmente sono stato 2 notti tenendo un ritmo molto sostenuto — con anche solo 1 giorno in più si riesce a vedere tutto senza correre. Con 3-4 giorni avrete il tempo per godervi tutti i templi e le attrazioni di Kyoto con calma.
Consiglio logistico: alloggia in zona stazione di Kyoto o Gion, ben collegate coi bus verso tutte le zone della città. → Cerca disponibilità su Booking.com
Conclusioni
Eccoci dopo 2 giorni pieni possiamo dire di aver visitato Kyoto o quasi, ad essere onesto ho corso abbastanza per poter vedere tutto quello che avevo pianificato, ma immagino di essermi perso altrettante perle nascoste.
Come ho detto in precedenza Kyoto può essere considerata la città più tradizionale giapponese, e vedere tutti i templi e i santuari non credo sia cosa facile.. in compenso sono contento di aver visitato i luoghi più importanti, vi lascio con qualche foto dalla mia città preferita del Giappone, alla prossima!


Hai domande su Kyoto o vuoi sapere come ho organizzato il resto del Giappone? Lascia un commento qui sotto.
Leggi anche: [tutti i miei articoli sul Giappone →]

Pingback: Osaka e Dintorni: Cosa Vedere in 3 Giorni tra Cultura, Cibo e Tradizioni