Viaggio da Nagano a Kanazawa

Lasciata Tokyo me me ne sono andato per le montagne, volevo vedere com’ era andare a sciare in Giappone.. vedevo i video di un mio amico a gennaio ed effettivamente è qualcosa di incredibile, forse una delle più belle nevi fresche che abbia mai visto.

Sfortunatamente sono arrivato a fine stagione (verso metà marzo) e non è nevicato così tanto, in compenso posso comunque dire che anche questa è stata un’esperienza speciale.

Nagano

Prima tappa Nagano, la città delle olimpiadi invernali del 1998, questa è la porta d’ ingresso all’ impianto sciistico di Hakuba, ma ci arriveremo dopo.

Nagano è conosciuta per il tempio Zenkoji, ed è proprio intorno a questo luogo sacro che si è sviluppata questa città.. se invece siete appassionati di musei invece qui sono presenti il museo degli sport invernali e il museo delle arti ninja.

Personalmente ho passato qui solo una notte e oltre alla sua bellezza e alla sua storia, mi ricorderò di questa città anche per il fatto che al supermercato si potevano compare gli insetti.

Il castello di Matsumoto a circa un’ ora da Nagano nell’omonima prefettura

Hakuba

Hakuba è uno dei posti più rinomati per andare a sciare in Giappone insieme ad Hokkaido, l’isola del nord. Hakuba è una cittadina tra le montagne in e intorno ad essa sorgono una decina di impianti sciistici, dai più piccole ai più grandi, da quegli per principianti a quegli per esperti.

Ci ho passato 5 giorni e sono andato a sciare tutti e 5 provando diversi impianti.. sfortunatamente non erano tutti aperti perché come detto in precedenza sono arrivato a fine stagione e non c’ era abbastanza neve.

Solo nei più grandi era possibile sciare e questi erano Happo-One, Hakuba 47, Iwatake e Tsugaike..ci tengo a sottolineare che uno dei più piccoli si chiama Cortina, chissà da dove hanno copiato.

Dovete sapere che in Giappone è tradizione fare il bagno nelle Onsen, ovvero le stazioni termali; queste si trovano in tutto il paese, alcune piccole, alcune grandi, sono divise uomini e donne, ed è obbligatorio entrare nudi.

Questa che vedete nella prima foto è una delle più belle in cui sia mai stato, ed era all’ hotel Highland, metà all’ aperto e metà al chiuso, con una vista mozzafiato sulle montagne innevate di Hakuba.

Nella seconda foto invece potete ammirare come in Giappone  è possibile riscaldarsi i piedi dopo aver sciato, immergendoli in queste acque termali. Vorrei far notare il modo in cui queste persone siano impegnate a parlare fra loro e a cercare di fare amicizia.. dovremmo prendere esempio.

Takayama

Lasciamo Hakuba e l’attrezzatura da sci e ci dirigiamo verso Kanazawa, sulla costa nord, ma prima di quest’ultima ci sono un paio di perle che dovevo visitare.. la prima è Takayama, una cittadina che sorge sulle cosiddette Alpi giapponesi, il cui nome vuol dire proprio “alta montagna”.

Qui la prima cosa che ho notato è quanto sia tradizionale e tranquillo questo luogo, un paesino immerso nella natura in cui si può avvertire una pace cosmica, perfetto per staccare un po’dai ritmi cittadini.

Consiglio di rimanere a Takayama almeno una notte e godersi la tranquillità di questo posto magico, camminare nella città vecchia e godersi dell’ottimo cibo tradizionale, e se siete amanti perché no, anche del buon sake.

Shirakawa-go

Lasciamo Takayama con un senso di benessere che ci scorre in tutto il corpo e ripartiamo per la nostra meta, stavolta ci fermiamo nella seconda perla di cui parlavo, un paesino unico in tutto il Giappone, Shirakawa-go.

Rinomata per le sue casette in legno triangolari col tetto di paglia, anche qui potrete ammirare la tradizione che porta questo villaggetto, una giornata è sufficiente per apprezzare quello che offre, ma se volete passarci una notte è addirittura possibile trascorrerla proprio in una di queste abitazioni, senza tutti i comfort di un hotel, dormendo su un tatami (il tipico materasso sul pavimento), e cenando con cibo tradizionale cucinato dalla famiglia che vi ospita.

Oltre a Shirakawa-go c’è un altro villaggetto con le medesime casette tipiche a una trentina di kilometri da qui e si chiama Gokayama.. personalmente non ci sono stato e non so dirvi con esattezza le differenze, ma sicuramente anch’esso avrà il suo perché.

Kanazawa

Eccoci arrivati a destinazione, siamo a Kanazawa, conosciuta per i giardini Kenrokuen (foto 1), i quali sono considerati tra i più affascinanti del paese, tra laghetti, bonsai e alberelli, dopo una passeggiata qui vi sentirete rinati.. questi sono anche la porta d’ingresso del castello di Kanazawa, in foto 2, visitabile tramite tour guidato.

Se siete amanti del pesce, Kanazawa è la città che fa per voi con il suo famoso mercato Omicho, famoso proprio per il pesce fresco, che viene portato ogni mattina direttamente dal porto e cucinato sul momento, semplicemente incredibile!

Bowl di pesce crudo e riso accompagnato da una zuppa di miso

Conclusioni

Bene, abbiamo concluso questo piccolo tour dalle montagne alla costa, durato circa 10 giorni ho voluto spendere almeno una notte in ogni posto, e qualcuna in più ad Hakuba per vedere i diversi impianti sciistici.

Hakuba
per me è stata un’ esperienza speciale, andare a sciare in Giappone è sicuramente diverso che andare in un paese occidentale, basti pensare al fatto che a pranzo mangiavo la zuppa di noodles, o il curry, quando noi invece siamo abituati a mangiare la polenta, o uno stufato, o un panino.. mi dispiace un pochino non aver vissuto il pieno della stagione con i metri di neve fresca, ma non si può avere tutto dalla vita no?

Adesso siamo pronti per il tour attraverso il centro del Giappone, usufruendo del servizio dei treni Shinkansen, i treni proiettile di cui avevo sentito solo sentito parlare.. adesso in effetti confermo che vanno davvero veloci, allacciate le cinture, si va!

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