

Ho vissuto un mese a Tokyo ospite da un giapponese, ho girato quasi ogni quartiere, ho mangiato ovunque, ho preso ogni metro sbagliata almeno una volta. Questa è la guida che avrei voluto leggere prima di partire, con i costi reali, i consigli pratici e qualche errore da non ripetere.
Prima di tutto: Tokyo fa paura, ma non dovrebbe
La prima cosa che mi ha colpito aprendo la mappa è stata questa: non finiva mai. Una distesa di palazzi per decine di chilometri, pensavo bastasse un quarto d’ora per spostarmi da un quartiere all’altro e in realtà erano due ore a piedi.
Ma c’è una buona notizia: la metro di Tokyo è una delle più efficienti al mondo, e con una IC Card (Suica o Pasmo ~500¥ di deposito) puoi spostarti ovunque in modo economico. Una corsa media costa tra 170¥ e 300¥ (~1-2€).
I quartieri da non perdere (con costi reali)
Shinjuku — il quartiere che non dorme mai



Il più grande, il più caotico, il più elettrico. Shinjuku viene chiamata anche Shinjuku City per una ragione: è praticamente una città dentro la città.
Il bello qui è semplicemente camminare senza meta. Ristoranti, bar, luci al neon, maxischermi accesi 24h — ti gira la testa solo a guardarti intorno.
Da non perdere:
- Kabukicho — la zona centrale, con la testa di Godzilla che sbuca dai palazzi (sì, davvero)
- Golden Gai — una piccola rete di vicoli strettissimi con decine di bar minuscoli, atmosfera unica, birra da ~600¥
Costo medio serata a Shinjuku: 1.500-3.000¥ (10-20€) tra cibo e qualche drink
Shibuya — l’incrocio più famoso del mondo


Sembra una banalità — è un incrocio stradale. Ma quando scatta il verde e centinaia di persone iniziano ad attraversare contemporaneamente da tutte le direzioni come formichine, e capisci perché tutto il mondo lo fotografia.
Consiglio pratico: Sali al piano superiore di uno dei bar o ristoranti che si affacciano sull’incrocio per vederlo dall’alto. Alcune caffetterie offrono vista gratuita con il consumo (~500-800¥ per un caffè).
Costo: praticamente zero, se non consumi nulla.
Ueno — verde, musei e mercato


Quartiere più tranquillo, perfetto per mezza giornata, il parco di Ueno è uno dei polmoni verdi di Tokyo: ci trovi lo stagno Shinobazu con i fiori di loto, barchette a pedali e un’atmosfera rilassata lontana dal caos.
Dentro e attorno al parco ci sono diversi musei:
- Museo Nazionale di Tokyo — storia e cultura giapponese, ingresso ~620¥
- Museo della Scienza — ~630¥, ottimo anche se non sei un appassionato
- Museo di Arte Occidentale — gratis il 2° e 4° sabato del mese
Appena fuori dal parco c’è il mercato Ameyoko: cibo di strada, vestiti, accessori. Perfetto per mangiare bene spendendo poco. Un pasto veloce qui: 500-800¥.
Chiyoda — il centro storico e il Palazzo Imperiale


Qui a Chiyoda si trova il Palazzo Imperiale, circondato da un giardino enorme nel mezzo della città. Le visite guidate gratuite sono disponibili ma hanno orari specifici — prenotate in anticipo sul sito ufficiale (ci ho messo un po’ a trovare l’entrata, fidatevi).
Ingresso ai giardini esterni: gratuito Visita interna guidata: gratuita, ma va prenotata online
Ginza — il quartiere del lusso (da guardare, non da comprare)


Tutti i brand del mondo in una strada. Se non siete tipi da shopping di lusso come me, una camminata vale comunque la pena — l’architettura è interessante e c’è il teatro Kabuki-za, con una facciata tradizionale giapponese che contrasta con il grattacielo dietro.
Curiosità low cost: al Kabuki-za si possono comprare biglietti per singoli atti da ~1.000-2.000¥, senza comprare l’intera rappresentazione.
Yoyogi — il Central Park di Tokyo


Tra Shinjuku e Shibuya, il parco di Yoyogi è il posto dove i tokyoiti vengono a rilassarsi nel weekend. Dentro c’è il santuario Meiji-Jingu, uno dei più importanti santuari shintoisti del Giappone.
L’ingresso si fa attraverso uno dei torii in legno più imponenti che abbia mai visto.. atmosfera completamente diversa rispetto al caos dei quartieri circostanti.
Ingresso: gratuito
Asakusa — tradizionale ma affollato

Il quartiere più tradizionale di Tokyo, con il famoso tempio Senso-ji, è bello ma è anche uno dei posti più turistici in assoluto.
Consiglio importante: andate di prima mattina (prima delle 8) o verso sera. A metà giornata è praticamente un centro commerciale con tutti i turisti e a mio avviso si perde tutta la spiritualità del posto.. così non ha davvero senso (-ji).
Odaiba — l’isola artificiale con la Statua della Libertà


Sì, a Tokyo c’è una replica della Statua della Libertà. Odaiba è un’isola artificiale nella baia, dedicata principalmente allo shopping — se non siete tipi da centri commerciali, non c’è molto da fare.
Vale però il tragitto: la metro sopraelevata passa sul ponte con una vista spettacolare sulla città, e non c’è autista — puoi sederti in prima fila e guardare tutto dalla vetrata frontale.
Akihabara — elettronica, anime e colori

L’ultimo quartiere della lista ma non per importanza: maxischermi, suoni, colori ovunque — sembra letteralmente di essere dentro un videogioco.
Se sei fan di manga e anime (One Piece, Naruto, e tutto il resto) o devi comprare elettronica, questo è il posto.. anche solo passeggiare senza comprare nulla vale comunque l’esperienza.
Quanto ho speso a Tokyo
Ecco i costi medi giornalieri durante il mio mese lì:
| Voce | Costo medio/giorno |
|---|---|
| Pasti (mix street food + ristoranti economici) | 1.500-2.500¥ (~10-17€) |
| Trasporti (metro) | 500-800¥ (~3-5€) |
| Attività / ingressi | 500-1.000¥ (~3-7€) |
| Totale indicativo | ~2.500-4.300¥/giorno (~17-30€), e anche meno |
Tokyo ha la reputazione di essere cara, ma mangiare bene spendendo poco è facilissimo: i konbini (7-Eleven, FamilyMart, Lawson) hanno cibo caldo di qualità sorprendente a ~400-600¥, e i ramen e gyudon partono da ~700¥.
Quanto tempo serve?
Ho passato un mese a Tokyo (forse troppo) ospite da un giapponese e avevo ancora posti da vedere. Per i quartieri principali, però, 4-5 giorni sono sufficienti — specialmente se non ti perdi in spostamenti lunghi.
Consiglio logistico: alloggia in un ostello o capsule hotel vicino a Shinjuku o Shibuya. Prezzi da ~2.500-4.000¥/notte per un letto in dormitorio. → Cerca disponibilità su Booking.com
Conclusioni
Beh questi sono solo i alcuni dei quartieri di questa megalopoli, forse neanche gli abitanti stessi li conoscono tutti, però devo ammettere che è impressionante come tutto sia collegato alla perfezione e raggiungibile abbastanza facilmente, grazie alla rete ferroviaria e metropolitana impeccabile.
Tokyo mi è sembrata una città di tradizione e allo stesso tempo di innovazione, tantissimi quartieri e luoghi da visitare ed esplorare, per non parlare del cibo, dato che ogni giorno provavo qualcosa di diverso e così tanti ristoranti attaccati, in così tanti quartieri, forse non li avevo mai visti. Sembra intimidatoria sulla carta, e in parte lo è davvero, ma è anche una città dove tutto funziona e dove puoi muoverti senza conoscere una parola di giapponese.
Vale assolutamente il viaggio.

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